Magazine Cultura

Sabato 3 ottobre 1970

Creato il 06 ottobre 2013 da Cbneas1968
Sabato 3 ottobre 1970
NAZIONALE
   Per Torino e zone collegate, in occasione del XX Salone Internazionale della Tecnica
10,00 - 11,35  PROGRAMMA CINEMATOGRAFICO
                       I  CAVALIERI DEL TEXAS
   Film - Regia di King Vidor
   Int. : Jean Parker, Fred Mc Murray
   Distr. : Paramount
meridiana
13,00  OGGI LE COMICHE
   -   Le teste matte
   La fame di Snub
   Distribuzione: Frank Viner
   -   Lavori in corso
   con Stan Laurel e Oliver Hardy
   Regia di Lloyd French
13,25  IL TEMPO IN ITALIA
   BREAK 1 (Ritmo Talmone - Editoriale Zanasi - Cuocomio Star - Cremacaffè espresso Faemino)
13,30 - 14,00  TELEGIORNALE
   In studio Giuseppe Vannucchi, Nuccio Fava e Mario Pinzaùti.
15,30 - 16,30  BOLOGNA: CICLISMO
   Giro dell'Emilia
   Telecronista Adriano De Zan
17,57  GIROTONDO (IIF Waterman - Nogi Quercetti - Caramelle Perfetti - Munari Tarcisio - Patatine San Carlo)
   la TV dei ragazzi
18,00  ARIAPERTA
   Spettacolo di giochi, sport e attività varie
   a cura di Maria Antonietta Sambati
   Presentano Gastone Pescucci, Franca Rodolfi e Lucia Scalera
   Regia di Alessandro Spina
     GONG (Gancia Americano - S. AR.CA.)
19,05  ESTRAZIONI DEL LOTTO
19,10  SETTE GIORNI AL PARLAMENTO
   Direttore: Luca Di Schiena
   GONG (Omo - Bagnoschiuma O.BA.O. - Kop)
19,35  TEMPO DELLO SPIRITO
   Conversazione religiosa
   a cura di Padre Silvio Riva
           ribalta accesa
19,50  TELEGIORNALE SPORT
           TIC-TAC (Everwear Zucchi - Formaggino Tigre - Dixan - Chicco Artsana - Pasticcini Congò Saiwa - Zoppas)
            SEGNALE ORARIO
            CRONACHE DEL LAVORO E DELL'ECONOMIA
            a cura di Ugo Guidi e Corrado Granella
            ARCOBALENO 1 (Tergex Mangiapolvere - Supershell - Mental Fassi)
            CHE TEMPO FA
            In studio Edmondo Bernacca
            ARCOBALENO 2 (Dash - Carrarmato Perugina - Veramon Confetti - Olio di oliva Dante)
20,30  TELEGIORNALE
           Edizione della sera
           Direttore Willy De Luca
           CAROSELLO
           (1) Endoten Helene Curtis - (2) Movil - (3) Lys Dufour - (4) Televisori CGE - (5) Wafers Pala d'Oro
           I cortometraggi sono stati realizzati da: 1) Film Makers - 2) BL Vision - 3) Film Made - 4) Produzione Montagnana - 5) Pilot Film
21,00  ...E NOI QUI
           Spettacolo di Umberto Simonetta, Italo Terzoli ed Enrico Vaime
           con Giorgio Gaber, Ombretta Colli e Rosanna Fratello
           e la partecipazione di Gino Bramieri
           Orchestra diretta da Giorgio Casellato
           Scene di Gianni Villa
           Regia di Beppe Recchia
           DOREMI' (Chinamartini - Camicie Cassera - Confetture Arrigoni - Cera di Cupra)
22,15  DOMENICA DOMANI
           a cura di Gian Paolo Cresci
           BREAK 2 (Hettemarks - Personal G.B. Bairo)
23,00  TELEGIORNALE
           Edizione della notte
           CHE TEMPO FA
           In studio Edmondo Bernacca
           SPORT
   SECONDO
   TRASMISSIONI IN LINGUA TEDESCA
   PER LA ZONA DI BOLZANO
   SENDER BOZEN
   SENDUNG IN DEUTSCHER SPRACHE
19,30  ALLE HUNDE LIEBEN THEOBALD
   Billy und das Baby
   Fernsehkurzfilm
   Regie: Eugen York
   Verleih: ZDF
20,15  KULTURBERICHT
20,30  GEDANKEN ZUM SONNTAG
   Es spricht Kapuzinepater Dr. Anton Ellemunter aus Brixen
20,40 - 21,00  TAGESSCHAU
21,00  SEGNALE ORARIO
           TELEGIORNALE DEL SECONDO PROGRAMMA
           INTERMEZZO (Lavatrici AEG - Gran Pavesi - Ferro-China Bisleri - Baby Brummel - Gradina - Olà)
21,15  GLI EROI DI CARTONE
           I personaggi dei cartoni animati
   a cura di Nicola Garrone e Luciano Pinelli
   Consulenza di Gianni Rondolino
   Realizzazione di Luciano Pinelli
   Il trio galattico
   di Hanna e Barbera
   Distr. : N.B.C.
   DOREMI'  (Tortina Fiesta Ferrero - Safeguard - Rosso Antico - Orologi Timex)
21,45  LA FINE DELL'AVVENTURA
   di Graham Greene
   Sceneggiatura di Diego Fabbri
   Con Raoul Grassilli, Tino Carraro, Mila Vannucci, Ernesto Calindri, Mario Carotenuto
   Commento musicale a cura di Peppino De Luca
   La canzone "The end of a story" è cantata da Memo Remigi
   Scene di Enrico Tovaglieri
   Costumi di Gabriella Vicario Sala
   Regia di Gianfranco Bettetini
   ("La fine dell'avventura" è pubblicata in Italia da Arnoldo Mondadori Editore)
   (Registrazione effettuata nel 1968)
22,45  SETTE GIORNI AL PARLAMENTO
   Direttore: Luca Di Schiena
TSI - SVIZZERA
14,00  UN'ORA PER VOI
   Settimanale per gli italiani che lavorano in Svizzera
   condotto da Corrado
   con Mascia Cantoni
15,15  LE 5 A 6 DES JEUNES
   Programma in lingua francese dedicato alla gioventù e realizzato dalla TV Romanda
16,15  LE GRANDI BATTAGLIE
   La battaglia di Mosca
   Realizzazione di Daniel Costelle
17,50  LANCILLOTTO
   Il castello nero
   Telefilm
18,15  CORSA ALL'ESTINZIONE
   Documentario prodotto da Harry Hastings
19,05  TELEGIORNALE   1a edizione
   -   TV-SPOT
19,10  ARCOBALENO DELLA CANZONE
   con Don Backy, Donatello, Rocky Roberts, Anita Traversi e Carmen Villani
   (A COLORI)
19,35  ESTRAZIONI DEL LOTTO SVIZZERO
   (A COLORI)
19,40  IL VANGELO DI DOMANI
   Conversazione religiosa di Don Sandro Vitalini
19,50  I PRONIPOTI
   Disegni animati di William Hanna e Joseph Barbera
   Proprietà privata
           Distr. : Screen Gems
   (A COLORI)
   -   TV-SPOT
20,20  TELEGIORNALE   Edizione principale
   -   TV-SPOT
20,40   IL REGIONALE
   Rassegna di avvenimenti della Svizzera Italiana
21,00  GERONIMO
   Film - Regia di Arnold Laven
   Int. : Chuck Connors, Kamala Devi, Ross Martin, Pat Conway
   Distr. : United Artists
   (A COLORI)
22,40  SABATO SPORT
   Cronache e inchieste
23,20  TELEGIORNALE   3a edizione
----------------------------------------------------------------------------------
Vi sono stati casi di annunciatrici e annunciatori nati alla radio e poi passati in televisione: basti ricordare Marina Morgan e Mariarita Viaggi tra le donne e Gigi Carrai, Roberto Di Palma, Cesare Pirarba e Pino Berengo Gardin tra gli uomini. Più raro è stato il percorso inverso, con un caso su tutti: quello della biondissima fiorentina che vedete nella foto sopra, Graziella Romeo. Arrivata in TV praticamente appena iscrittasi all'università, nel 1969, vi rimase pochi anni, più o meno fino al 1973, sempre con il compito di sostituire le colleghe contrattualizzate nei soliti casi di ferie o malattia: purtroppo, malgrado l'ovvia telegenia, ella non sfondò e passò alla radio, impegnata nella lettura di Radiosera, il principale notiziario del Secondo Programma (e poi di Radiodue). All'inizio degli anni Ottanta, destinata alla sede fiorentina della RAI, ecco la bella, colta e attraente Graziella tornare in video ogni mercoledì, sulla Rete Due, facendo da partner di Carlo Bonetti (l'ex-corrispondente da Parigi poi divenuto direttore proprio del Centro di Produzione soprattutto radiofonico toscano) in un dimenticatissimo, quanto coraggioso esperimento di decentramento televisivo intitolato Il pomeriggio (ricevendo non poche lettere da parte degli ammiratori che, ingannati dalla "r" francesizzante del giornalista, la chiamavano "Signorina Omeo"): successivamente, quando questo programma venne sostituito dall'indubbiamente più fortunata trasmissione per gli adolescenti Tandem, che conservò l'idea del duplex tra Roma (dove c'erano un giovane Fabrizio Frizzi e Marco Danè) e una sede diversa ogni giorno per i giochi tra studenti, la Romeo condusse il Paroliamo (sempre da Firenze, ovviamente). Poi più nulla...
E' sabato 3 ottobre 1970: in Calabria e in Medio Oriente le acque si sono relativamente calmate (vedi http://ilfocolare-radiotv.blogspot.it/2012/09/sabato-12-settembre-1970.html), ma l'inizio delle scuole e i rinnovi dei contratti di lavoro in scadenza sono sempre pieni di incognite... il giorno prima ha avuto luogo uno sciopero praticamente generale. Il tempo è instabile e, dopo il tornado veneziano di settembre, a giorni un'alluvione (una delle tante, purtroppo: come dimenticare il 1977, il 1992 e il 2011 ?) sconvolgerà Genova, con il Bisagno che puntualmente uscirà dal suo letto. E' appena incominciato il campionato di calcio, con il Cagliari, detentore dello scudetto, che la settimana precedente ha sofferto battendo la Sampdoria al nuovo Sant'Elìa, ma che il giorno dopo dilagherà all'Olimpico di Roma contro la malcapitata Lazio di Juan Carlos Lorenzo e del non ancora Long John Giorgio Chinaglia. L'attesissima Canzonissima "in economia", con quella che sembra una strana ed estranea coppia (Corrado Mantoni e Raffaella Carrà), avendo ridotto il numero delle puntate, debutterà il sabato successivo. E' comunque la politica interna al centro dell'attenzione, con il dibattito sulla legge Fortuna-Baslini, atta a rendere lecito il divorzio, a far discutere... e non solo nei palazzi del potere. Di lì a poco, L'Espresso, ancora pubblicato nel mitico formato lenzuolo, titolerà a caratteri di scatola Il divorzio tra due fuochi... e ci raccontano di un bimbetto siciliano di due anni e due mesi che una sera, a sorpresa, senza aver ricevuto alcun insegnamento precedente, leggerà correttamente la frase in questione mentre il suo paparino, che lo culla assieme alla mammina, tiene in mano proprio quel giornale...
Come ogni sabato, l'appuntamento meridiano più atteso è Oggi le comiche, che sta proponendo una nuova serie di corti interpretati da Stan Laurel e Oliver Hardy non ancora trasmessi dalla RAI e appositamente ridoppiati con le voci sempre più familari di Franco Latini e Carlo Croccolo. Quel giorno è la volta di Lavori in corso ("Busy bodies"), girato nel 1933 e già da noi distribuito, con le voci storiche di Zambuto e Alberto Sordi, con il titolo Falegnami all'interno di un film antologico. Il bello è che, al giorno d'oggi, sono reperibili tutte le versioni italiane di questa comica (ce n'è un'altra, più recente, con il doppiaggio di Enzo Garinei e Giorgio Ariani). Purtroppo, però, per riascoltare Latini e Croccolo, proprio come avvenne il 3 ottobre 1970 e nelle successive repliche trasmesse sino al 1981 compreso, dobbiamo servirci di una copia colorizzata elettronicamente... chi si contenta, gode:

Tra la fine del TG delle 13,30 e la ripresa delle trasmissioni RAI prevista per l'imbrunire c'è spazio a metà pomeriggio per un collegamento sportivo, con Franco "Cuore matto" Bitossi che si aggiudica il Giro ciclistico dell'Emilia davanti a Zilioli e Dancelli... un bel trio di campioni, non c'è che dire... ma se l'annunciatrice, dopo aver ricordato ai telespettatori che è appena andata in onda la trasmissione sportiva, congeda il pubblico con un ammiccante "A più tardi !"  nel dire che i programmi si interrompono per riprendere alle 18,00 con La TV dei Ragazzi, chi vuole e può ha l'opportunità di riempire l'ora e mezza di monoscopio RAI commutando sulla TSI, che diffonde un bellissimo documentario realizzato da Daniel Costelle, giornalista francese che dal 1966 sta periodicamente raccontando le più importanti battaglie della Seconda Guerra Mondiale (e il successo internazionale è tale che, più avanti, la medesima formula verrà applicata a tutti i cicli storici, dall'Evo Antico in poi). Una lezione di storia molto gradita sia per l'obiettività con cui essa viene elaborata, sia per la vivacità del ritmo che rende interessanti e avvincenti le ricostruzioni del caso, anche con il prezioso coinvolgimento diretto di alcuni testimoni. Quel pomeriggio va in onda l'ampio filmato dedicato alla Battaglia di Mosca del 1941-'42, allorquando l'Armata Rossa stroncò l'offensiva delle Panzer Divisionen naziste facendo fare ad esse praticamente la stessa figura dei soldati di Napoleone nel 1812.
Eccovi dunque, per intero e in versione originale francese, La battaglia di Mosca:

Subito dopo questo superbo documentario storico, la TSI ripropone un episodio di una delle tante serie già trasmesse con successo dalla RAI negli anni precedenti; dall'Inghilterra ecco Lancillotto (interpretato da William Russell) ne Il castello nero:
    
Le scuole si stanno riaprendo, ma le magie dell'ampex e le esigenze di programmazione favoriscono un colpo di coda dell'estate. Arrivano da Paestum le ultime immagini 1970 di Ariaperta, trasmissione di giochi ideata dalla pedagoga Maria Antonietta Sambati, la cui formula, assai gradita (se ne vareranno altre sei edizioni, tre delle quali con altro titolo, ma comunque col medesimo spirito), ha saputo coniugare la spensieratezza dei giochi con l'importanza della salvaguardia del patrimonio italiano, sia naturale che storico e artistico, figlia di una sensibilizzazione da acquisire negli anni più belli, quelli cioè delle ultime classi elementari e delle scuole medie. Tra una gara di fotografia, una maratona, una prova di fantasia e un omaggio agli antichi Sabini, ecco degli intermezzi musicali che sono piccoli videoclip ambientati sul posto: quel pomeriggio compaiono sui teleschermi alcuni artisti più o meno noti, inquadrati mentre si aggirano per Paestum o (se si tratta di un complesso) si fermano in un angolo caratteristico. Primo a esibirsi è l'oggi dimenticatissimo complesso dei De De-Lind, capeggiato dal chitarrista e cantante milanese di origine lucana Vito Paradiso, che esegue Mille anni:
  
Appare poi un giovanotto con i capelli lunghi, gli occhiali scuri e la chitarra tra le mani: è un debuttante di belle speranze, un certo Claudio Baglioni...

Ultimo ospite canoro del pomeriggio è il brillante libanese Patrick Samson, il quale si conferma abile trascinatore nel cantare in italiano una hit d'Oltreoceano, lanciata dal complesso degli Steam, Na na hey hey kiss him goodbye:


...e adesso la pubblicità (è l'ora di Gong)...

ESTRAZIONI DEL LOTTO:
BARI   21 67 77 40 33
CAGLIARI  64 38 19 62 65
FIRENZE   36 77 54 23 63
GENOVA   68 73 11 23 22
MILANO   26 81 38  2  69
NAPOLI   21 86 41 36 59
PALERMO 79 71 47 28 19
ROMA   90 37 15 81 79
TORINO   79 23 14 81 47
VENEZIA  17 61 21  7  70
....ed ecco la colonna vincente dell'Enalotto:
BARI   1
CAGLIARI   2
FIRENZE   X
GENOVA   2
MILANO   1
NAPOLI   1
PALERMO   2
ROMA   2
TORINO   2
VENEZIA   1
NAPOLI  2° estratto  2
ROMA   2° estratto  X
 (fonte: archivio storico de L'Unità)
Si ritorna a cantare sulla TSI, che dedica ad alcune voci di successo un breve special a colori. Tra i partecipanti figura Don Backy, il quale canta una delicatissima Nostalgia:

Donatello è appena uscito con una nuova canzone, Malattia d'amore, una vera bomba: la trasmissione, però, è stata registrata in anticipo, per cui il motivo presentato è la versione italiana (appena dignitosa, per la verità) di un motivo di una dozzina d'anni prima, All I have to do is dream degli Everly Brothers, diventato Cento volte lei.

Anche Carmen Villani, in quel periodo più nota come personaggio televisivo che non come cantante, ha un motivo da promozionare adeguatamente, anche nella Svizzera Italiana: si tratta de L'amore è come un bimbo.

Finestra su Sender Bozen: lo spazio RAI riservato alla minoranza di lingua tedesca dell'Alto Adige ha il pregio di importare in tempo quasi reale dalle televisioni dell'Austria e soprattutto della Germania Federale le serie di telefilm di successo, molte delle quali rimangono inedite per il resto del nostro Paese, fors'anche per la difficoltà di traduzione dei dialoghi (il tedesco è una lingua sempre meno conosciuta in Italia e verrà il giorno in cui due connazionali, un romano e un bolzanino, per capirsi dovranno fare uso dell'inglese, ormai - anno 2013 - lingua ufficiale perfino del Giro di Lombardia... ma a Milano tutti si piccano di saperlo e ogni cosa, anche la più banale, viene riportata per iscritto o a voce in tutte e due le lingue ! ).
Quella sera fa il suo esordio un telefilm per i ragazzi che nei mesi precedenti è stato trasmesso con grande successo dalla ZDF, la seconda rete tedesco-occidentale, e che narra le storie di  Theobald, un signore visto come un tenero benefattore per bambini e soprattutto cani: difatti, come ben specifica il titolo, tutti i cani lo amano ("Alle Hunde lieben Theobald"). Eccovi una breve clip di presentazione della serie che oggi risulta disponbile in DVD, naturalmente d'importazione:

Torniamo per un attimo ai telecomunicati commerciali: Gong (che dal 5 gennaio ha raddoppiato la durata, dopo essere andato avanti sin dal lontano 3 aprile 1959 con due soli spot al giorno) ci riserva non solo il filmato, già da noi proposto più sopra, dedicato al Gancia Americano (accompagnato dal celeberrimo jingle di Giampiero Boneschi), ma anche l'ultima campagna pubblicitaria di successo del detersivo Omo, ormai soppiantato da altri analoghi prodotti e quindi in cerca di un rilancio che non avverrà mai più (con gli anni Ottanta esso scomparirà dal mercato italiano): atmosfera simil-fantascientifica, con I fluorattivi a cartoni animati che riescono a eliminare ogni traccia di sporco con una non meglio precisata luce bianca.

Sabato sera in casa TSI vuol dire anche cartone animato... uno di quelli "di punta"...

I Pronipoti di Hanna e Barbera, il cui successo anche da noi è stato notevole, ritornano per la gioia di grandi e piccini con le avventure già televiste in RAI tra il 1964 e il 1967, ma stavolta a colori.
Vogliamo conoscerli meglio, questi Jetsons del secolo XXIV ?  In occasione del loro 50° compleanno, nel 2012, negli Stati Uniti è stata realizzata un'esauriente scheda su di loro, che qui vi mostriamo:

Giunge al termine, con la sua settima ed ultima puntata, il varietà del Nazionale ...e noi qui, con un Giorgio Gaber sempre splendido e in forma, in grado di surclassare il resto del cast, soprattutto Rosanna Fratello e Gino Bramieri, che sembrano messi lì per caso. In questo ciclo televisivo che segna ufficialmente lo spartiacque tra il primo Gaber, cantautore e versatile e raffinato intrattenitore, e il Signor G, con tutta la serie del Teatro-Canzone scritta con il fido Sandro Luporini, Gaber esegue le canzoni più brillanti di quel periodo, a partire da un pezzo del 1967 intitolato Suona, chitarra !

Ospite della serata è Mina, reduce dalla trionfale tournèe teatrale d'inizio anno proprio assieme a Gaber. Vi mostriamo per intero quella porzione della puntata:

Un film a colori è la ghiotta alternativa proposta dalla TSI, che mette in onda un western ancora piuttosto nuovo (è del 1962) dal titolo Geronimo, ricostruzione spettacolare delle vicende che portarono alla cattura  del capo degli indiani Apache. E' uno di quei lungometraggi da due-tre stelle al massimo, ideali comunque per poco più di un'ora e mezza da trascorrere distendendosi, vista l'impostazione assai avvincente della sceneggiatura. Girato in Messico, il film vede l'attore ed ex-sportivo (dapprima cestista, poi giocatore di baseball) di Brooklyn Chuck Connors nei panni del protagonista: sua partner è l'indiana di Bombay Kamala Devi. I due convolano a nozze al termine delle riprese e saranno coniugi per dieci anni.
Eccovi quindi, in versione originale e integrale, Geronimo:



Anche l'edizione estiva de Gli eroi di cartone termina quella sera: a coronamento di una cavalcata praticamente cronologica che ha gettato le basi di quello che poi sarà il discorso più ragionato che verrà intrapreso a partire da novembre, con la ripresa delle trasmissioni al martedì pomeriggio e l'innesto nello staff di due storici ed esperti del cartoon, soprattutto d'Oltreoceano (Nicoletta Artom e Sergio Trinchero), è di scena una delle creazioni più recenti (1967) di Hanna e Barbera, Il trio galattico ("Galaxy Trio") , sconfinamento nella fantascienza con soggetti poco umoristici (a differenza dei succitati Jetsons) e molto più avventurosi, sulla scia dei Fantastici Quattro di Stan Lee (la cui versione animata è curata proprio dallo studio gestito dalla coppia di oriundi - irlandese Hanna, italiano Barbera -). Questa è quasi una svolta che non viene recepita ovunque: ad esempio, da noi in Italia il Galaxy Trio  passa piuttosto inosservato, mentre ha molto successo in Brasile, come vedremo tra breve. Per intanto vi mostriamo il primissimo episodio della serie, in lingua originale:

Parlavamo del Brasile, ove invece il Galaxy Trio gode da sempre di una certa popolarità: abbiamo reperito in rete un altro episodio, stavolta doppiato in portoghese e quindi destinato, appunto, alla terra del Pan di Zucchero.

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
 De Gli eroi di cartonesi parla in
LUNARIO DEI GIORNI DI TELEdi Cesare Borrometi  La TV degli anni d'oro come non è stata mai narrata
Sabato 3 ottobre 1970
Con il passare degli anni crescono sempre più la nostalgia e l'interesse per la vecchia TV di qualità: appositi canali digitali, siti Internet dedicati, pubblicazioni periodiche, tanto nelle edicole quanto nei negozi specializzati; DVD contenenti, tutte o in parte, storiche trasmissioni di ieri, libri a carattere storico-rievocativo godono di un pubblico scelto, appassionato e spesso anche esigente. Eppure c’era una lacuna da colmare: un almanacco, un lunario che raccogliesse, giorno per giorno, una vasta gamma di programmi di quel periodo d’oro, dal varietà allo sceneggiato, dalla pubblicità all’informazione, dalla TV dei ragazzi al teatro e alla cultura, lo sport e via dicendo. In tutto 366 titoli, uno per ogni giorno dell’anno, scelti in base alla relativa data di trasmissione (o di inizio serie per i programmi a puntate) o ad eventi particolari atti a determinarne il successo, e corredati da schede tecniche, presentazioni e commenti. Questa lacuna viene oggi colmata da Cesare Borrometi, ideatore di una formula che senz’altro cambierà il modo di gestire la storiografia sull’argomento: fermo intendimento dell’autore è di produrre nel tempo ulteriori libri del genere, fornendo all’appassionato, allo studioso e al curioso un panorama il più possibile preciso dei giorni, dei mesi e degli anni che hanno visto sbocciare trasmissioni e personaggi di fama del “piccolo schermo" da riscoprire e rivalutare.
MEF Firenze Libri - Pagine: 330
Prezzo: Euro 29,00
Se avete già acquistato 
 Lunario dei giorni di Tele, 
 dite pure la vostra in 
risposta a questo post !
Se non lo avete ancora,
prenotatelo dal vostro 
libraio di fiducia (ve lo farà 
appositamente arrivare  
in pochi giorni)   oppure 
ordinatelo direttamente 
attraverso le librerie 
on line ! ! !
N.B. : alcune copie
sono disponibili anche
su Ebay a soli
EURO 19,90  ! ! !
Approfittatene ! ! !
http://www.ebay.it/itm/Lunario-dei-giorni-di-Tele-Cesare-Borrometi-Autografato-/130896860973
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Subito dopo il programma di cartoni animati, sul Secondo va in onda la replica di uno sceneggiato trasmesso all'inizio dell'estate del 1969, la storia di un adulterio consumato nella Londra del secondo conflitto mondiale, La fine dell'avventura, dal romanzo di Graham Greene, scrittore cattolico britannico (di cui abbiamo parlato anche in http://ilfocolare-radiotv.blogspot.it/2012/06/lunedi-7-giugno-1971.html), per la regia del Professor Gianfranco Bettetini, uno tra i più illustri studiosi di comunicazione di massa (che abbiamo avuto l'onore di conoscere personalmente alcuni anni fa e intervistare durante la preparazione della nostra tesi di laurea, recandoci appositamente presso l'Università Cattolica di Milano). La sigla di coda di ogni puntata è un motivo breve e struggente, cantato in inglese da Memo Remigi e intitolato The end of a story:

Chiudiamo menzionando una puntata di stretta attualità della serie Domenica, domani a cura di Gian Poalo Cresci: va infatti in onda un'intervista a Elda De Mauro, moglie del giornalista del quotidiano L'Ora di Palermo Mauro De Mauro, di cui non si sa più nulla da quasi venti giorni... oggi, dopo 43 anni, il reporter è da considerarsi ormai come il primo testimone scomodo fatto fisicamente fuori da Cosa Nostra con la complicità dello Stato... (http://www.legalitaegiustizia.it/ai1ec_event/mauro-de-mauro/?instance_id=875).
Abbiamo quindi terminato anche la nostra retrospettiva (assai ampia, come avete visto) inerente al palinsesto del 3 ottobre 1970. Vi ringraziamo per l'attenzione e vi salutiamo caramente come sempre.
A presto ! ! !
CBNeas

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :