Magazine Diario personale

Sabato di shopping e.....libertà

Da Madamadore

....per dovere di cronaca volevo solo dirvi che alla fine, grazie ad un sapiente discorso diplomatico, sono riuscita a convincere la primogenita a restarsene a casa.
All'inizio mi sono sentita un pò in colpa, ma poi ho pensato che se uno doveva peccare era bene farlo con tutti i crismi.
Diciamoci la verità, io, dopo cinque mesi di restrizioni, sentivo il bisogno di una giornatina tutta per me...o quasi.
E alla fine così è stato, proprio una bella giornata!
Bel tempo, ne troppo freddo ne troppo caldo, la secondogenita non si è fatta ne vedere ne sentire se non per la legittima pausa pranzo, io ho intavolato discorsi con mia sorella che sono iniziati e finiti senza interruzioni del tipo: "attenta!, non toccare! vieni qui!", ho pranzato in santa pace senza dire: "stai seduta!, non ti sporcare!", sono anche stata parsimoniosa e non mi sono lasciata andare a spese folli.
Soltanto una  riflessione: :fare shopping con un bebé in carrozzina non è per niente facile, i negozi in centro o sono piccoli come sgabuzzini o multipiano con scale mobili.
Morale della favola, siccome io e mia sorella abbiamo grossomodo gli stessi gusti, abbiamo impiegato il doppio del tempo a dare qualche sbirciatina e proprio quando non ci andava di alternarci abbiamo fatto innervosire qualche commessa probabilmente senza figli!


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