Fabrizio Saccomanni, ministro dell’Economia, ha affermato che potrebbe esserci una cessione di quote delle società pubbliche, per ridurre il debito. Queste le dichiarazioni, al termine del G20 di Mosca: ”Stiamo considerando questo. Queste compagnie sono profittevoli e danno dividendi al Tesoro, cosi’ dobbiamo considerare anche la possibilità di usarle come collaterali per la riduzione del debito. Ci sono un po’ di idee che dobbiamo prendere in considerazione. Spero che prima della fine dell’anno possiamo avere chiara quale sia la nostra visione per una strategia compressiva per uno schema che
consenta l’accelerazione della riduzione del debito”. Le quote in questione più prestigiose sono quelle di Eni, Enel e Finmeccanica, che potrebbero far gola a molti ed essere utilizzate come ammortizzatori del debito pubblico in caso di cessione.
