San Valentino, la festa più romantica dell'anno, per chi non è in coppia può far scatenare un senso di inadeguatezza e malinconia. Una ricerca voluta da Found attraverso i canali internet, come chat e social network, ha svelato che ben sei persone su dieci soffre di sindrome da Calimero. Lo studio ha riguardato donne e uomini senza un partner con un'età compresa fra i 18 e i 55 anni.
San Valentino: giornata triste per i single
Per i single, San Valentino è un momento di dolore perché si percepiscono, in maniera più marcata, sentimenti negativi, come la solitudine. La sindrome di Calimero si presenta con atteggiamenti differenti ma, per il 62% degli intervistati significa non sentirsi in grado di intraprendere un nuovo amore. L'insicurezza e la paura nell'affrontare una nuova relazione è alla base della solitudine e del sentirsi escluso. Il 55% dei single si sente poco considerato non soltanto all'interno della cerchia familiare ma anche in quella amicale. La sindrome di Calimero porta a sentirsi sfruttato, soprattutto da punto di vista economico; il 48% delle persone si sente solamente un finanziatore di iniziative perché mette a disposizione il contante. Si tratta di un disturbo determinato, almeno in parte, da un modo di vivere eccessivamente stressante, nel quale si desidera ottenere tutto e subito. Inoltre, per svariati motivi si è necessariamente portati a ridurre i momenti dedicati alle attività piacevoli e alla socializzazione, con ovvie ripercussioni sulla vita sociale.

Evitare la sindrome di Calimero a San Valentino
La sindrome di Calimero, che si acuisce proprio a San Valentino, accomuna un numero altissimo di persone single che si sentono sole ed escluse perché non sono in coppia o perché temono di non essere accettate per quel che sono.
Per combattere la sindrome da Calimero è importante combattere l'isolamento cercando di inserirsi, più attivamente, nella società. Partecipare a feste e ad altre occasioni di svago e divertimento consente non soltanto di sentirsi integrati ma anche di conoscere persone nuove e stimolanti. La maniera migliore per incontrare l'amore è restare positivi e avere pazienza perché i rapporti veri hanno bisogno di tempo per crescere e rinforzarsi. La sindrome di Calimero si sconfigge armandosi di ottimismo e imparando ad apprezzare i piccoli, ma fondamentali, dettagli che rendono la vita comunque meravigliosa. Inoltre, non bisogna dimenticare che non sempre avere una relazione è sinonimo di felicità o di amore.
