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Scozia-Italia secondo Mallett

Creato il 21 agosto 2011 da Ilgrillotalpa @IlGrillotalpa

Dall’ufficio stampa FIR

“Sono soddisfatto dei miglioramenti che la squadra ha fatto vedere in alcune aree del gioco rispetto alla partita con il Giappone, ma è evidente che in altre c’è ancora del lavoro da fare in vista dei Mondiali” ha detto il CT Nick Mallett in conferenza stampa a seguito della sconfitta subita questa sera ad Edinburgo contro la Scozia nel secondo ed ultimo test pre-Mondiale disputato dall’Italia.

“La mischia è stata performante, anche in rimessa laterale le cose sono andate bene ed abbiamo rubato credo tre rimesse laterali agli scozzesi: voglio ringraziare Carlo Orlandi e Cornelius Van Zyl per il lavoro che hanno fatto in questi giorni. Certo è un po’ frustrante dominare la partita con gli avanti e non riuscire a vincerla ma dobbiamo lavorare per migliorare la comprensione del gioco da parte della mediana, anche se sono soddisfatto di come Gori con il Giappone e Semenzato contro la Scozia hanno giocato le loro partite. Prima di partire per la Nuova Zelanda ci concentreremo su questi aspetti, l’intesa tra nove e dieci deve migliorare ma del resto Semenzato ed Orquera come Gori e Bocchino hanno giocato poco insieme sin qui” ha detto Mallett.

“I primi venti minuti di gioco – ha aggiunto il CT azzurro – sono stati molto veloci, questo forse ci ha un po’ sorpreso ed abbiamo fatto qualche errore, poi siamo riusciti ad alzare il ritmo. Sulla prima meta della Scozia forse c’era un tenuto, credo che Evans avrebbe dovuto lasciare il pallone. Comunque la Scozia è una squadra in crescita, molto ben allenata da Andy Robinson, gioca un bel rugby e negli ultimi anni ha centrato risultati importanti battendo due volte l’Argentina in trasferta, l’Australia ed il Sudafrica in casa. E’ qualcosa in cui non siamo ancora riusciti”.

“Abbiamo cercato di fare del nostro meglio – ha detto capitan Parisse – ed è ovvio che ci sia un po’ di frustrazione tra gli avanti per non vedere sempre concretizzati gli sforzi. Oggi non siamo riusciti a gestire la partita nel migliore dei modi ma il morale rimane positivo. Italia e Scozia sono due squadre simili, che fanno della passione e della grinta un proprio punto di forza. Non siamo squadre talentuose come quelle dell’Emisfero Sud ma con il nostro cuore possiamo raggiungere grandi risultati. Auguro alla Scozia di disputare un ottimo Mondiale”.

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