Se l’Italia fosse l’India

Creato il 17 giugno 2011 da Tuttoqua

Copio e incollo un POST pubblicato dal direttore di Quattroruote. Leggete e poi vi dico:

Una notizia di questi giorni riporta che in India il Governo ha stanziato un programma da 12 miliardi di dollari (8,3 miliardi di Euro) per un piano autostrade capace di mettere in moto il Paese. Leggendolo si scopre che sarebbero previsti la bellezza di 7,300 km, il minimo per tenere il passo con un’economia che tira a più non posso.
Quello che sconcerta, comunque, al di là delle cifre d’investimento, è che lì sono programmati 20 km al giorno. Una notizia che ci svergogna agli occhi del mondo, noi che da 15 anni non riusciamo a portare a termine la Variante di Valico sull’Autosole tra Bologna e Firenze, 37 km di cui si è iniziato a parlare nel 1985, che nel 2001 è stata definitivamente approvata dal Consiglio dei Ministri dopo che nel novembre 2001 è terminata la Conferenza dei Servizi che ha imposto oltre 1.000 prescrizioni, determinando la necessità di ulteriori autorizzazioni. Uno psicodramma per un tratto caratterizzato da picchi di 89.000 veicoli al giorno con punte di 25.000 camion e autobus.
Non è pensabile che un Paese moderno inciampi su opere indispensabili, frenato da veti continui e sbeffeggiato in Europa per il continuo stallo (Salerno-Reggio Calabria, Tav, autostrade lombarde). Noi che nel 1956, altri tempi, altre tecnologie, abbiamo messo in essere la prima autostrada vera, quella del Sole, arrivando a costruire quasi 800 km in nemmeno 8 anni con costruzioni impossibili per l’epoca, con viadotti arditi e gallerie complesse.
Fa rabbia ripensare a quegli anni, a quella volontà di fare, all’ingegnosità con cui furono aggirati tutti i problemi pur di arrivare in fondo ai lavori.
Oggi sono gli indiani a ripercorrere la nostra storia mentre noi, colpevolmente, l’abbiamo dimenticata.

Ora, passi per le critiche al Sistema Italia, che sono assolutamente sacrosante, visto che ormai non possiamo fare altro che vergognarci e annaspare al buio, ma il resto mi ha fatto scoppiare dal ridere! Non ce l’ho col direttore, ci mancherebbe, la sua e’ solo beata ignoranza (in senso spero non offensivo) nei confronti di cio’ che veramente l’India e’.

8,3 miliardi di Euro??? AHAHAHAHAAH, ma non asfaltano nemmeno le strade cittadine… non hanno distribuzione dell’acqua… non hanno sanita’… producono 1/3 del fabbisogno energetico… 900 milioni di persone vivono con 2 dollari al giorno… 8,3 miliardi di Euro per le autostrade!!! AHAHAHAHAH!!!

7,300 Km??? AH SI, per andare da dove a dove, di grazia??? AHAHAHAHA

20 Km al giorno??? AHAHAHAHAHAHHAHA, questa e’ la piu’ bella di tutte!!!! 20 Km al giorno… ahahaha… scusate… muoio…

Ma la VERA chicca e’ la chiusura: “Oggi sono gli indiani a ripercorrere la nostra storia”… Per favore, caro direttore, se proprio deve offendere, s’informi prima, oppure vada a fondare una rivista in India, passi un annetto a lavorare li’, e poi ci dica.

Nel frattempo io la informo di due fatti fondamentali: gli indiani sono bugiardissimi, quindi non faranno assolutamente niente di tutto cio’, ma si fotteranno beatamente gli ottomiliarditrecentomilioni! E se anche dovessero provarci, fallirebbero miseramente, perche’ sono dei poveri inetti!


Filed under: Bestialita', L'India non puo' farcela! Tagged: autostrade indiane, india, indiani incapaci, infrastrutture india, trasporti in India

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