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Secondotempo al Cineteatro Spadaro

Creato il 10 ottobre 2014 da Studioartesia
 

Dal 4 novembre fino al 9 dicembre 2014, il martedì sera alle 21, si terrà l’appuntamento Secondotempo al Cineteatro Spadaro, in Piazza Martiri dell’Indipendenza.

L’anno del centenario si chiude con una nuova rassegna che intende ancora esplorare i grandi generi cinematografici, proponendo titoli di qualità ed elevato spessore storico nell’ormai inconsueta cornice del grande schermo. Si spazierà dalla graffiante satira politica di Kubrick all’animazione stop-motion di Tim Burton, passando per il french touch di Besson, la commedia di costume nostrana firmata De Sica, il legal-thriller ante litteram di Billy Wilder e le visioni futuristiche di Ridley Scott.

Un evento in collaborazione con: Il Serraglio, Ambiente H, FIDAPA, Alliance Francaise, Rotaract Club Massafra, Leo Club Massafra-Mottola Le Cripte, Max Cavallo e lo staff del Castellaneta Film Fest.

4 novembre IL DOTTOR STRANAMORE, OVVERO: COME HO IMPARATO A NON PREOCCUPARMI E AD AMARE LA BOMBA – di Stanley Kubrick. Con Peter Sellers, George C. Scott, Sterling Hayden, Keenan Wynn, Slim Pickens. Commedia, b/n durata 93 min. – Gran Bretagna 1964.

Psicopatico generale d’aviazione USA, deciso a salvare il mondo dal complotto comunista, è pronto ad attaccare l’Unione Sovietica con armi nucleari. Uno dei pochi capolavori di satira politica nella storia del cinema che riflette gli incubi apocalittici dei primi anni ’60. Il più forsennato e meno controllato film di Kubrick con Peter Sellers in 3 ruoli al culmine del suo istrionismo. Non vinse nemmeno uno dei 4 Oscar cui era candidato. Dal romanzo Red Alert (1958) di Peter George che lo sceneggiò con Terry Southern e il regista.

11 novembre IERI, OGGI, DOMANI – di Vittorio De Sica. Con Sophia Loren, Aldo Giuffré, Marcello Mastroianni, Tina Pica, Tecla Scarano. Commedia, durata 92 min. – Italia 1963.

Il film è suddiviso in tre episodi ognuno intitolato con il nome della protagonista. “Adelina” è una venditrice di sigarette di contrabbando nelle vie del quartiere Forcella a Napoli che, non avendo pagato una multa, rischia il carcere. Se però rimarrà incinta l’ordine di carcerazione verrà sospeso. “Anna” è una ricca donna milanese sposata che ha un amante, Renzo, di condizioni economiche decisamente inferiori. Anna sembra trovare in lui ciò che la ricchezza non le offre. Ma è solo apparenza. “Mara” si prostituisce a domicilio in un appartamento le cui finestre danno su piazza Navona. Ha un cliente bolognese, particolarmente affezionato ma lo deve trascurare perché il giovane seminarista che abita dai nonni nell’appartamento accanto si è innamorato di lei. De Sica si avvale di tre autori di assoluto valore come Eduardo De Filippo, Alberto Moravia e Cesare Zavattini per realizzare questo trittico in omaggio della donna e dell’attrice Sophia Loren che è al centro di ogni storia coadiuvata da Marcello Mastroianni. Oscar per il miglior film straniero grazie a un ritratto dell’Italia che cambia in parallelo con la condizione femminile.

18 novembre ANGEL-A – di Luc Besson. Con Jamel Debbouze, Rie Rasmussen, Gilbert Melki, Serge Riaboukine, Akim Chir. Commedia, b/n durata 90 min. – Francia 2005.

Andrè, delinquentello extracomunitario braccato da strozzini violenti, è soccorso da un’angela che non soltanto lo salva dal suicidio, fa a botte e si prostituisce per lui, ma gli restituisce fiducia in sé stesso. Besson dice che sono 4 i personaggi principali: Angela, André, Parigi e il bianconero. È vero, la sua è una dichiarazione d’amore a Parigi, che a colori non sarebbe così poetica (fotografia: Thierry Arbogast, ottimo) e, nonostante le immancabili scene d’azione, la sua è una fiaba con risvolti da sermone romantico. E poi tutti i film angelici che contano sono in BN.

25 novembre TESTIMONE D’ACCUSA – di Billy Wilder. Con Tyrone Power, Charles Laughton, Marlene Dietrich, Elsa Lanchester, Norma Varden. Poliziesco, b/n durata 118 min. – USA 1957.

Leonard Vole è accusato dell’omicidio di una ricca vedova ma la moglie Christine rifiuta di testimoniare in sua difesa. Leonard si rivolge allora ad un celebre e anziano avvocato, Wilfrid Robarts, le cui intuizioni sembreranno poter scagionare l’uomo. Le schermaglie legali durante le udienze del processo condurranno lo spettatore a ritmo serrato fino a un clamoroso colpo di scena finale. Un film in cui la suspence la fa da padrona, un meccanismo a orologeria tratto da una pièce teatrale di Agatha Christie, insuperata regina del genere. Un legal thriller ante litteram, che abbina tensione e colpi di scena, inganni ed equivoci. Strepitosa la prova di tutti gli attori, da Charles Laughton, ansimante e graffiante avvocato inglese, alla misteriosa Marlene Dietrich, a Tyrone Power a suo agio pur in un ruolo ambiguo per lui inconsueto. Con questo film Billy Wilder lascia la commedia sofisticata ma non rinuncia alle tematiche da lui predilette, come l’inganno e la maschera.

2 dicembre BLADE RUNNER – di Ridley Scott. Con Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Edward James Olmos, M. Emmet Walsh. Fantascienza, durata 118′ min. – USA 1982.

Nella Los Angeles del 2019 Rick Deckard, ex poliziotto, torna in servizio per ritirare dalla circolazione due uomini e due donne “replicanti” (Nexus 6), androidi dotati di memoria artificiale e deperibili (4 anni di vita). Ispirato al romanzo di Philip K.Dick “Ma gli androidi sognano pecore elettriche? (1968)”, sceneggiato da Hampton Fancher e David Peoples, è il migliore film di SF degli anni ’80 e di R. Scott. Dopo Metropolis (1926) di F. Lang nessun film, forse, aveva proposto un’immagine così suggestiva e terribile del futuro come la metropoli multirazziale, modernissima e decadente, ideata dall’artista concettuale Syd Mead e dallo scenografo L.G. Paull (con la fotografia di J. Cronenweth, gli effetti speciali di D. Trumbull, le musiche di Vangelis).

9 dicembre TIM BURTON’S NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS (in lingua originale con sottotitoli)-di Henry Selick, Tim Burton. Con Danny Elfman, Chris Sarandon, Catherine O’Hara, William Hickey, Glenn Shadix. Animazione, durata 76′ min. – USA 1993.

Jack Skellington (in italiano: Skeletron) _ principe del mondo di Halloween, abitato da mostri _ è triste, stanco di spaventare i bambini. Penetrato per caso nel regno di Santa Claus (Babbo Natale), decide di sequestrarlo e di prendere per una volta il suo posto. Si mette in viaggio per consegnare i propri spaventevoli doni. Lo salva dal disastro Sally, una bambola di stracci di lui segretamente innamorata. Realizzata con la vecchia tecnica della stop motion aggiornata con quella moderna computerizzata, ideato e prodotto da Burton che s’è ispirato a un libro per bambini, scritto e disegnato quando lavorava per la Disney, e ne ha affidato la regia all’amico e socio H. Selick, è paradossalmente il più autobiografico e personale dei suoi film, spiritualmente apparentato ai mostri innocui di Beetlejuice e al triste eroe di Edward mani di forbice. Grafica raffinata, originali effetti nel movimento come nell’atmosfera, suggestiva colonna musicale (Danny Elfman) cui non è estranea la lezione di Kurt Weill. Nell’edizione italiana la voce di Jack è di Renato Zero.

Ingresso a 3 €, con la possibilità di sottoscrivere un abbonamento per le 6 proiezioni al costo di 12 €.

Cineteatro Spadaro Piazza dei Martiri del Risorgimento, 10 – Massafra (TA) – Tel. 0998801200 – www.facebook.com/events/769288926478110/?fref=ts


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