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Segnalazioni

Creato il 18 maggio 2011 da Weirde

Scusate la mia assenza dal blog ultimamente, ma lavorando in un ufficio elettorale il periodo elettorale per me significa molto lavoro, e poco tempo libero purtroppo, ma cerco comunque di aggiornare il blog quando posso.


Grazie perciò a Manuela per la segnalazione del fatto che in edicola a giugno i romanzi mondadori rilanciano la collana emozioni. Non lo sapevo. Ho visto che sarà publicata tra l'altro proprio un' autrice che io amo molto: Amanda Quick. Fantastico!


Io in questi giorni sto finalmente leggendo la terza trilogia d'Angeline di Jacqueline Carey, quella ambientata secoli dopo quella di Imriel. Molto bella anche se molto diversa dalle precedenti....ve ne parlerò più avanti.

Oggi voglio invece segnalarvi un libro che ho scorto in libreria, ma non ha ha avuto molta pubblicità in giro sul web, perciò ci penso io a farlo conoscere un pò. Mi ha colpito perchè è ambientato nella preistoria, proprio come la serie di Ayla di Jean Marie Auel, quindi ai suoi fan, come me, potrebbe interessare.


La dea


Titolo: La Dea

Autore: Lorenzo Mediano

Editore: Cairo

Trama:
10.000 a.C.: l'alba del Neolitico si affaccia sulle terre che prenderanno il nome di Mesopotamia. Nel villaggio di Zewi Khemi la Dea governa l'umanità e la sua legge spietata viene amministrata dalla Venerabile Madre Aster che parla in suo nome. Le donne sottomettono gli uomini con la paura: è la sopravvivenza delle tribù stesse a chiederlo. Le grandi mandrie di bisonti non calpestano più le vaste pianure, la caccia non sfama più il popolo. Troppe sono state le carestie. I maschi non impugnano più le zagaglie nemmeno per fare la guerra: ora sono costretti ad accudire le greggi. Ricavare frutti dalla terra significa la differenza tra vivere e morire, e solo le donne sanno farsene carico. Soltanto loro possono decretare che è finito il tempo delle migrazioni, delle lotte fra tribù e imporre una pace forzata sotto lo sguardo implacabile della mitica Dea. Esiste però un terribile segreto che mai dovrà essere svelato, una verità letale che può sovvertire il ferreo ordine femminile. Solo Aster, come le altre Venerabili Madri prima di lei, ne porta il fardello fino al momento in cui cederà la lunga gonna di cuoio e le preziose conchiglie cauri, simbolo del potere assoluto, alla nipote Uriel. Proprio Uriel dovrà proteggere il suo mondo ancestrale da Ahkim, il più feroce tra i maschi che vuole consumare la sua sanguinosa vendetta. E mentre Koshmar lo Zoppo e Mara della gente del fiume infrangono il tabù dei tabù, si prepara lo scontro finale che deciderà il destino dell'intera specie umana. 


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