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Serie A, il racconto della 5^Giornata

Creato il 26 settembre 2013 da Postscriptum

L'esultanza della Romel francesel di Benatia. Afp
La Roma vince in casa della Sampdoria per 2-0 e rimane in testa alla classifica da sola. Nella 5^Giornata, primo turno infrasettimanale del campionato, i giallorossi ottengono la quinta vittoria consecutiva e staccano il Napoli, che pareggia in casa contro il Sassuolo per 1-1. Azzurri raggiunti dalla Juventus, che vince in casa del Chievo per 2-1 con molta difficoltà, in attesa del posticipo del giovedì tra Inter e Fiorentina. Vincono anche la Lazio, il Parma, l’Udinese, mentre il Milan si salva a Bologna pareggiando 3-3.
La Roma guarda tutti dall’alto – Miglior partenza mai fatta in Serie A per i giallorossi, cinque vittorie consecutive che esaltano il lavoro dell’irrequieto Rudi Garcia, stasera espulso dall’arbitro Calvarese per proteste ma sempre prodigo di indicazioni pure dalla tribuna di Marassi. E primo posto solitario. Vittoria ottenuta dopo aver comunque lottato contro una Sampdoria compatta, che ha chiuso le fasce e pressato Strootman e Pjanic nel primo tempo, isolando il tridente Borrielllo-Gervinho-Marquinho. Poche occasioni a parte un paio di incursioni di Maicon per la Roma e alcune accelerazioni di Gabbiadini, che in un’occasione impegna De Sanctis. E proprio Maicon si fa male al 35′, dentro Dodò. Nella ripresa equilibrio in avvio; al 56′ Garcia si fa espellere per proteste, ma si accomoda nella tribuna antistante dando il via a dialoghi e comunicazioni continue coi suoi collaboratori. Comincia a volare qualche cartellino, quando la Roma accelera con l’ingresso di Totti(turnover per lui all’inizio) e passa: serie di scambi stretti e continui, Benatia va in proiezione offensiva, sfonda in area e cadendo insacca! Gol molto bello, la Samp però replica, dentro pure Pozzi e Barillà. Tra i giallorossi ecco pure Florenzi, e mentre la Sampdoria è in forcing, con varie mischie in area, Totti va via in contropiede e in area all’88′ allarga per Gervinho che chiude il match con un tocco preciso. Grande Roma.
Serie A, il racconto della 5^Giornata

Il Napoli stecca, la Juventus vince a fatica - Il pareggio che non ti aspetti tra Napoli e Sassuolo, 1-1 al San Paolo che fa perdere il treno della Roma agli azzurri. Che attuano parecchio turnover, senza rinunciare a Hamsik e Higuain, e passano al 15′ con una botta da fuori di Dzemaili. Ma il Sassuolo replica subito e Zaza sfugge alla difesa e con un tiro di sinistro sotto la traversa supera Reina. Il Napoli alza il ritmo, ma il Sassuolo va che è una meraviglia in contropiede. Higuain, Mertens e Inler hanno delle occasioni che però non realizzano. Nella ripresa prosegue un sostanziale equilibrio. Mertens e poi Fernandez da due passi sfiorano il gol, il Sassuolo prova ancora le ripartenze, gli azzurri chiudono in avanti ma la manovra non è fluida e il pareggio resta inchiodato.

Higuain - Napoli v Sassuolo - Serie A 2013/2014 (AP/LaPresse)

La Juventus la spunta sul Chievo ma con molta difficoltà. Primo tempo equilibrato soprattutto per merito dei gialloblù di Sannino che chiudono con un accorto 5-3-2 le fonti di gioco della Juve, dai tre mediani ai centrali di difesa, sempre disturbati. E al 28′ un rinvio errato di Buffon permette a Sardo di servire in area Thereau che sigla il primo gol in campionato.

Serie A, il racconto della 5^Giornata

Pirlo e un debole colpo di testa di Llorente sono segnali non sufficienti per Conte, che richiama i suoi e spedisce in campo una Juve aggressiva: dopo 2′ Quagliarella riceve in area, Puggioni respinge, ancora l’attaccante che coglie la traversa e al terzo tentativo fa gol. Il Chievo però replica: Bentivoglio tira dal limite, Buffon respinge malissimo e arriva Paloschi che insacca. Ma per il guardalinee Preti l’attaccante era in fuorigioco al momento del primo tiro di Bentivoglio. Le immagini dicono il contrario, l’arbitro De Marco assegna punizione alla Juve. Che con Marchisio impegna Puggioni, e al 65′ trova l’autogol vincente di Bernardini che mette dentro la sua porta un cross di Pogba. La Juve fa entrare pure Tevez e controlla, ma che fatica.
Chievo v Juventus - Serie A 2013/2014 (AP/LaPresse)

Il Bologna mette paura al Milan e ad Allegri – Avanti con Poli al 12′, dopo uno scambio con Robinho, il Milan illude tutti. Ancor di più quando Matri poco dopo avrebbe l’occasione per raddoppiare. Senza lo squalificato Balotelli, Kakà, Montolivo, El Shaarawy, De Sciglio e altri, la squadra di Allegri ci prova ma mostra fragilità, tanto che è sufficiente un’azione veloce in linea per liberare in area Laxalt che trova il pareggio. Il Bologna continua a spingere e raccoglie i frutti al 52′ ancora con Laxalt, che fa fare brutta figura a Abate per la seconda volta, e al 62′ con Cristaldo che sfugge a Zapata e su cross di Diamanti realizza. Dentro Muntari e Niang. Mexes colpisce la traversa, Matri fa confusione, Robinho accorcia all’89′ e l’assalto finale produce l’insperato pari di Abate, prima che Diamanti vada poi vicino al gol partita. Ma quanti problemi: oltre gli infortuni, squadra attaccabile facilmente, fase di uscita della palla insufficiente e fase difensiva da rivedere. Cinque punti in cinque partite: allarme rosso in casa Milan.

Serie A, il racconto della 5^Giornata

Lazio, Parma e Udinese bene, il Verona raggiunge il Torino, Ibarbo ferma il LivornoLa Lazio si risolleva e batte un Catania in continua crisi di gioco. Al 4′ Ederson sfrutta una respinta corta di Andujar su una punizione di Candreva e insacca. Ma dopo 2′ Cana sbaglia un disimpegno, Barrientos ruba palla e in area fa gol con un tocco morbido. Proprio Cana e Ederson vanno vicino al raddoppio, ci pensa però Guarente che al 39′ sbaglia un passaggio in mezzo, irrompe Lulic che si dirige al limite e piazza con un tiro di precisione in rete. Lulic viene chiuso altre due volte, Cana rischia il rosso, lo trova l’ingenuo Bellusci che al 60′ lascia i rossoazzurri in 10. La Lazio dilaga e chiude nel finale con un gol da fuori di Hernanes.

Lulic - Lazio v Catania - Serie A 2013/2014 (AP/LaPresse)

Il Parma va avanti con un gran tiro a giro di Mesbah al 19′, Bonaventura trova il pari dopo 1′, ma gli emiliani dilagano con altri tre sigilli d’autore, sfruttando le ingenuità dell’Atalanta: Parolo con una grande conclusione al 28′ fa 2-1, quindi Rosi controlla e dal limite al 35′ realizza, chiude ancora Parolo al 40′ dopo una respinta del palo su tiro di Cassano. Denis accorcia al 44′. Amauri pensa bene di farsi cacciare per proteste al 52′ e complica la vita ai suoi, ma l’Atalanta riesce solo a segnare con Livaja al 78′ e anzi rischia in contropiede.
2013-2014 Serie A Parma

Torino e Hellas Verona si dividono la posta con un 2-2 ricco di occasioni. Arriva il vantaggio di Cerci su rigore al 35′, dopo mezz’ora di equilibrio dovuto all’organizzazione perfetta dell’Hellas. I veronesi pareggiano al 44′ con Juanito Gomez, servito da Toni. Il Torino parte forte nella ripresa e coglie il palo con Meggiorini, replica l’Hellas, ma al 53′ Cerci sfrutta la confusione tra Rafael e la propria difesa per siglare il 5° gol stagionale. Meggiorini trova ancora il palo, ne approfittano gli ospiti che si guadagnano un rigore realizzato da Jorginho al 67′. Toro sfortunato, Hellas pratico.
Pareggio anche tra Livorno e Cagliari. Amaranto avanti con il capitano Luci al 23′, pareggia Ibarbo al 53′. Partita equilibrata con occasioni per entrambe e pareggio che accontenta tutti.
Nell’anticipo del martedì l’Udinese piega il Genoa per 1-0 con un autogol di Calaiò, entrato nella ripresa, che mette nella propria porta una punizione velenosa di Di Natale al 79′. Primo tempo equilibrato e col Genoa che agisce di rimessa avendo pure la migliore occasione con Konatè al 42′, ma nella ripresa entra Muriel e l’Udinese accelera e crea, fino a trovare il gol decisivo.

Il posticipo del giovedì è davvero importante. Al Meazza si sfidano l’Inter di Mazzarri e la Fiorentina di Montella, ancora priva di Gomez. Squadre a quota dieci che cercano di inseguire il treno delle prime della classe. Seguiremo la partita anche qui su Post Scriptum.

Top & Flop di Post Scriptum

Top 5^Giornata

Benatia(Roma): gol da attaccante, scambia coi compagni e salta i difensori doriani con semplicità. E dietro, sicuro e deciso assieme a Castan. Man of the match.

Zaza(Sassuolo): gol bello e difficile realizzato in uno stadio come il San Paolo. Bella prestazione del Sassuolo che si rialza dopo la sconfitta con l’Inter e il giovane attaccante è il migliore dei neroverdi.

Laxalt(Bologna): il giovane uruguaiano in prestito dall’Inter fa ammattire Abate e tutto il Milan, e si dimostra ottimo acquisto per il Bologna. Infortunio superato, due gol belli per velocità e esecuzione complessiva.

Laxalt Bologna

Parolo, Mesbah, Rosi(Parma): non certo tre calciatori abituati a segnare, ma contro l’Atalanta tirano fuori quattro conclusioni potenti e precise, che consegnano la prima vittoria stagionale ai gialloblù.

I mezzi di comunicazione di Rudi Garcia: a Livorno il telefono, nel derby manda in tribuna i suoi collaboratori e li fa rientrare all’intervallo, a Marassi stavolta prende appunti e poi, espulso, parla col walkie-talkie con la panchina. Per il tecnico francese della Roma ogni mezzo di comunicazione è buono: prosegue l’esperimento, sempre che il Giudice Sportivo sia d’accordo!

AS Roma Medhi Benatia (L) celebrates with his teammates Alessandro Florenzi (C) and Daniele De Rossi

Flop 5^Giornata

Abate e Allegri(Milan): il terzino destro rossonero concede spazi a volontà agli assalti di Laxalt e del Bologna, ma certo qui il problema sta a monte. La fase difensiva del Milan dov’è? Si difende in undici, mancano dei titolari e va bene, ma le conoscenze tattiche devono essere patrimonio di tutti i giocatori, anche coloro che giocano di meno. E Allegri non è ancora riuscito a trovare una soluzione adeguata. Abate peraltro è un titolare, e il gol del pareggio è troppo poco per salvare la sua gara.

Il fuorigioco che non c’è di Paloschi(Chievo Verona): sull’1-1 il guardalinee Preti la combina grossa e segnala un offside del centravanti gialloblù che aveva trafitto Buffon dopo la respinta corta sul tiro di Bentivoglio. L’attaccante in realtà è in posizione regolare al momento del primo tiro del suo compagno. Errore decisivo e gol che avrebbe potuto cambiare la gara, sbaglio molto grave.

2013-2014 Serie A Chievo Paloschi

Amauri(Parma): espulsione inutile e che mette in crisi i compagni, che riescono comunque a ottenere la vittoria finale.

Serie A 2013/2014, 5^Giornata, Risultati e Classifica

Bologna-Milan 3-3
Chievo Verona-Juventus 1-2
Inter-Fiorentina giovedì ore 20.45
Lazio-Catania 3-1
Livorno-Cagliari 1-1
Napoli-Sassuolo 1-1
Parma-Atalanta 4-3
Sampdoria-Roma 0-2
Torino-Hellas Verona 2-2
Udinese-Genoa 1-0

Roma 15
Napoli 13
Juventus 13
Inter 10*
Fiorentina 10*
Lazio 9
Livorno 8
Torino 8
Udinese 7
Hellas Verona 7
Cagliari 6
Milan 5
Parma 5
Genoa 4
Chievo Verona 4
Bologna 3
Atalanta 3
Sampdoria 2
Catania 1
Sassuolo 1

*Inter e Fiorentina una partita in meno

Giuseppe Causarano
Twitter @Causarano88Ibla


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