Partiamo proprio dal derby che ha visto una squadra riprendersi alla grande dopo sei sconfitte consecutive, Varese, e una invece confermare qualche piccolo problema che si vede a momenti alternati, Cantù. La Cimberio vince 82-65 dominando la partita in due tratti distinti: a cavallo tra secondo e terzo quarto si è portata avanti con un bel break, recuperato però da un moto d’orgoglio canturino, l’ultimo a dire il vero della partita; nell’ultimo quarto infatti è un monologo varesino che si impone con un parziale di 23-9.
Decisivo l’apporto di Phil Goss che è veramente strepitoso e chiude con 26 punti (6/8 da due e 4/6 da tre), 4 rimbalzi, 4 assist e 5 recuperi per un totale di 30 di valutazione; bene anche Fajardo (12+8) e Slay (10+8). Per Cantù invece Mike Green è come sempre il più positivo e mette a referto 12 punti, 3 assist e 8 recuperi.
Continuiamo dalla partita di Villorba dove i padroni di casa della Benetton Treviso subiscono una pesantissima sconfitta 67-90 e restano inchiodati a quota 12 punti in classifica, che al momento significa addirittura terz’ultimo posto (insieme ad altre squadre e a soli 2 punti dal quarto posto per altro); i trevigiani, che non potevano ancora schierare il nuovo acquisto Brian Skinner e avevano fuori per infortunio due senatori come Bulleri e Nicevic hanno perso la gara con un terzo periodo sciagurato perso addirittura 10-30! Due punti vitali per la Pepsi Caserta che dopo un inizio stagione molto difficile si è ripresa vincendo 3 delle ultime 4 partite giocate e ora sta scalando la classifica, ha raggiunto il gruppone a 14 punti, e spera ancora in un colpo di fortuna per andare a giocare la Final Eight.
Per gli ospiti ci sono quattro giocatori in doppia cifra guidati da un super Eric Williams autore di 20 punti (8/9 da due) e 8 rimbalzi, ben coadiuvato da Bowers (18) e Di Bella (17). In casa Benetton invece a salvarsi è solo Brunner che chiude con 17 punti e 6 recuperi, mentre delude ancora Motiejunas (che dovrà impegnarsi un bel po’ più di così se vorrà impressionare gli scout NBA in vista del draft) autore di 3 punti in 26 minuti con 1/9 dal campo. Rimane un enigma invece Markovic che si prende solo 2 tiri in addirittura 39 minuti.
Decisiva nel risultato finale è la solita coppia USA Diener-White: il playmaker ha messo insieme 15 punti e 8 assist, mentre l’uomo volante si conferma bomber del campionato con 21 punti, ma anche le 4 bombe e i 16 punti di Sacchetti. Per i lombardi inutile la grande prestazione di Marko Milic da 20 punti e 11 rimbalzi e i 18 punti con 4/6 da tre di Foster.