Pianigiani ha plasmato la nuova squadra dopo aver cambiato molto mantenendo la mentalità vincente degli ultimi anni; in difesa i biancoverdi hanno chiuso con una puntualità incredibile togliendo tutte le prime opzioni offensive cercate da Hawkins e compagni, costringendoli a tiri forzati e a faticare tantissimo per trovare qualche tiro aperto. In attacco poi McCalebb (24 punti, 5 rimbalzi, 6 assist e 4 recuperi in 23 minuti) ha spaccato la partita all’inizio con alcuni contropiedi e penetrazioni ad una velocità-potenza impressionanti, Kaukenas (18) è stato come spesso succede il leader della squadra trovando canestri in tutti i modi possibili; poi chi esce dalla panchina ha dato un grandissimo contributo: Lavrinovic (16), Aradori (9 e 3 rimbalzi), Carraretto (6 e 3 recuperi).
Per i milanesi, battuti su quella che di solito è la loro prerogativa, cioè le palle recuperate (16-9 in favore dei padroni di casa) ci sono i 13 punti di Mancinelli e i 10 di Rocca e Van Den Spiegel.
Intanto ieri si sono giocati altri due anticipi importanti per la classifica perchè vedevano impegnate squadre come Cantù che cerca le prime posizioni, come Caserta che non è ancora riuscita a confermarsi ai livelli della passata stagione e come Cremona e Sassari, due squadre che stanno facendo bene nonostante i pronostici di inizio anno non le vedessero proprio tra le squadre sorpresa.
Ma vediamo le due partite in dettaglio:
Bennet Cantù - Dinamo Sassari 98-77
I Brianzoli dopo una settimana difficile che li aveva visti perdere prima in campionato (a Caserta) e poi in EuroCup (in Olanda), ritrovano il sentiero giusto producendo una partita davvero di alto livello fin dalla palla a due. L’approccio dei ragazzi di Trinchieri infatti risulta decisivo, ed il primo quarto si conclude con un significativo 24-10. Nel secondo quarto una terrificante raffica di Markoishvili (13 con 3/3 da tre in questo periodo) chiude di fatto la gara mandando le squadre negli spogliatoi sul 50-29! Al rientro in campo James White prova a caricarsi Sassari sulle spalle infilando 20 dei suoi 27 punti nella seconda metà di gara: tutto inutile, Green (16), Micov (12) e un devastante Leunen (20 e 30 di valutazione) non lasciano speranze agli isolani. Per la Dinamo ci sono anche i 14 punti di Brian Sacchetti, come detto però inutili ai fini del risultato.
Cantù sale così a quota 10 in classifica confermandosi una delle compagini più solide del campionato.
A quota 10 troviamo però anche Cremona capace di battere Caserta con un grande ultimo quarto dominato dalla coppia balcanica Sekulic-Milic che segna 16 dei 18 punti della squadra. Proprio lo sloveno ex Pesaro è l’MVP della gara con 22 punti, 13 rimbalzi e 35 di valutazione. La Pepsi paga l’ennesima serata storta al tiro: con il 39% da 2 ed il 20% da tre non si va molto lontano, soprattutto contro una Vanoli-Braga in forma straordinaria che si candida ad una stagione da playoff. Per coach Sacripanti ci sono i 15 punti di Di Bella, miglior marcatore dei suoi, ma sparano a salve i tre leader americani: Jones 11 con 5/14, Ere 5 con 2/9, Bowers 10 con 2/9.