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Serie Iron seas

Creato il 08 ottobre 2012 da Weirde

 

Vi ho già parlato di come mi fosse piaciuto il primo libro della serie Iron seas di Meljean Brook, uno steampunck romance, intitolato The iron Duke, e so che è stato apprezzato anche da molti altri lettori italiani, che l’hanno letto e conosciuto con il titolo La stirpe, edito da Newton Compton (nonostante una copertina non bellissima e fuorviante).

Ebbene sarete felici di sapere, se già non ne siete a conoscenza, che è il primo libro di una serie, perciò se come me lo avete amato vi aspettano altri libri ambientati in quel fantastico mondo.

In particolare in inglese sono disponibili ben 4 racconti brevi ambientati nell’universo di questa serie, due dei quali, quasi epiloghi aggiuntivi del primo e del secondo libro. Quello ambientato proprio dopo la fine di Iron Duke, ad esempio ci fa vivere una nuova indagine di Mina, ora sposata con Rhys ed è molto carino.

Inoltre ho appena leto il terzo episodio della serie, piuttosto staccato dai precedenti e qui sotto vi svelerò la mia opinione a riguardo.


Serie iron seas:

wild steamy cover

0. The blushing Bounder

Newberry, il poliziotto che affianca Mina nelle sue indagini, proteggendola anche da assalti causati dai suoi occhi a mandorla, è un personaggio molto amato dai lettori di The Iron Duke, e qui possiamo sbirciare il passato di questo uomo grande e grosso dal cuore d’oro e dai rossori facili. In particolare scopriamo le circostanze del suo matrimonio, sua lui che sua moglie erano americani, perciò al contrario dell’Inghilterra sotto l’egemonia dell’Orda, vivevano in una società guidata da una rigida etichetta e morale. Lui era il poliziotto che faceva la ronda nel parco dove lei, governante portava i bambini di cui si occupava a giocare. E incontro dopo incontro s’innamorano. Però lei è malata di consunzione…. così lui la bacia in pubblico costringendola così a sposarlo e a seguirlo in inghilterra dove i nanoagenti potrebbero salvarle la vita….

burning up cover

0,5. Here there be monster

Ivy ha due braccia meccaniche create per lei dal suo mentore il Fabbro ed è anch’essa un fabbro assai abile capace di creare arti artificiali strabilianti, è proprio mentre lavora sulle gambe di un marinaio che conosce il pirata Mad Machen….


La stirpe
 
book cover of   The Iron Duke    (Iron Seas, book 1)  by  Meljean Brook

1.  La stirpe

Titolo originale: The iron duke
Autore: Meljean Brook
Editore: Newton Compton

Trama: condensare la trama in poche righe è difficilissimo poichè è molto cricca e complessa, ma proverò. Immaginate l’europa di fine 800. Non c’è stato l’imperialismo inglese nè Napoleone, ma è L’impero cinese, qui chiamato Horde,  che grazie ad una tecnologia avanzatissima, nanotech addirittura, che ha conquistato asia ed europa e anche parte dell’africa. Le popolazioni europee sono fuggite in America e l’inghilterra grazie al fatto di essere un’isola ha resistito a lungo, ma poi è stata sottomessa. L’europa ormai è una landa selvaggia e desolato dove l’horde estrae beni e materie prime e distrugge tutto il resto, inoltre è popolata da zombie, coloro che non sono fuggiti e sono stati infettati da naniti geneticamente creati dall’Horde. Agli inglesi è andata meglio sono rimasti vivi anche se infettati da naniti e sono solo stati leggermente modificati con arti sintetici e ed erano controllati (niente emozioni) grazie ad onde radio dall’Horde. Li usavano come robot anche se ai nobili andava meglio che ai poveri nessuno era libero. Infatti quando I cinesi volevano che i lavoratori si riproducessero davano un comando radio e tutti si sarebbero accoppiati col primo o i primi che incontravano, come animali. E’ durante uno di questi momenti fuori controllo che una nobile inglese viene violentata da dei cinesi e nove mesi dopo da alla luce una figlia con gli occhi a mandorla. Mina la protagonista del libro.
Un pirata Il duca di ferro per fortuna riuscì a distruggere la torre radio degli Horde in Inghilterra e ne scaturì una rivoluzione che liberò la nazione.  Ora L’inghilterra è povera, ma libera, alcuni inglesi emigrati in America stanno tornando su suolo inglese ma due secoli di schiavitù hanno modificato molto la società…..Mina da esempio fa una professione che in passato era preclusa alle donne, è un ispettore di polizia. E un caso le fa incontrare proprio il Duca di ferro. Con il quale dovrà indagare su un omicidio che farà scoprire l’esistenza di un arma micidiale e di una cospirazione internazionale…..
La mia opinione:
Non lasciatevi fuorviare dalla copertina questo libro non è solo un romance, è un romanzo molto complesso uno steampunk che contiene anche una storia d’amore ma che è prima di tutto un libro veramente bello e dalla trama dettagliata e studiata molto bene. Inoltre ha una introspezione dei personaggi veramente buona. Molto migliore di quella del romanzo Boneshaker. E anche la società, il mondo, sono descritti benissimo e in modo davvero fantasioso ed accurato. Consigliatissimo.

book cover of 

Mina Wentworth and the Invisible City 

 (Iron Seas, book 4)

by

Meljean Brook

1,5. Mina  Wentworth and the Invisible city

Racconto uscito in ebook in inglese

Trama: Mina, ormai sposata, e felice di esserlo, con Rhys, continua il suo lavoro di ispettrice di polizia e deve indagare sull’omicidio di un nobile politicante contrario all’ultilizzo di automi per sostituire gli operai nelle fabbriche. L’indagine non è il centro del racconto che più che altro permette al lettore di sbiarciare nella vita coniugale di Mina, e nelle paure che attanagliano Rhys che teme per la vita dell’amata ogni volta che esce di casa. Inoltre i due hanno in casa la bambina Anne, anche lei per metà figlia del’Orda come Mina, e tentano di imparare come eserne i genitori…..

book cover of   Heart of Steel    (Iron Seas, book 2)  by  Meljean Brook

2. Heart of steel
Autore: Meljean Brook
Inedito in Italia
Trama:
 Li abbiamo conosciuti nel libro Iron Duke. Yasmeen la capitana della nave aerea Lady Corsair, e Archimedes Fox cercatore di tesori, e li ritroviamo protagonisti di questo libro. I due si cortegiano in modo estremo tra attentati ed esplosioni, nonchè fra un mare di zombie, eppure due personalità forti come le loro possono coesistere? Ingaggiati da un rivoluzionario che vuole liberare la città di Rabat dalla tirannia di un militare dell’Horde, i due resteranno coinvolti in un intrigo denso di pericoli, ma in fondo il pericolo è il loro pane quotidiano.
La mia opinione: 
Prima di tutto bisogna dire che l’autrice ha cercato di creare nella primissima parte del libro un minimo di antefatto che permettesse anche a chi non avesse letto The iron duke di capire questo libro, ma ha fallito. Non è possibile capirlo ed apprezzarlo se non si legge The Iron duke.
E anche avendolo letto, la prima parte è un tantinello ostica poichè richiama diverse cose specifiche e se l’avete letto come me diverso tempo prima potreste trovarvi spaesate, inoltre sempre nella prima parte l’autrice bombarda il lettore di un sacco di informazioni riguardo Archimedes, il suo passato, la sua famiglia, il suo presente, poi introduce tanti personaggi nuovi….insomma le prime 30 pagine del romanzo sono densissime, pure troppo. Poi dopo un …..incendio…chiamiamolo così…..dove molti muoiono, il ritmo rallenta e si inizia ad apprezzare il libro e i personaggi, che però, sono, diciamolo pure sopra le righe. Sia Archimedes che Yasmeen sono due persone con fortissima personalità, persino estrema a tratti, forti e spudorati e sicuri di loro all’estremo, talmente tanto da risultare poco verosimili a volte. Poi man mano che il libro prosegue sono più umani e diciamo tre quarti nella lettura sono stupendi e il libro decolla, per poi però atterrare con un finale veloce.

2, 5. Thetered

Quando una richiesta d’aiuto da parte di un vecchio amico mette in pericolo tutto ciò a cui Archimedes tiene, Yasmeen deve rischiare la sua nave contro l’incubo dei sette mari o rischia di pedere l’uomo che ama.

book cover of 

Riveted 

 (Iron Seas, book 3)

by

Meljean Brook

3. Riveted

Trama: L’Orda ha cambiato il mondo in molti modi, spesso senza nemmeno agire, bastava la paura a far muovere interi popoli. L’Europa si svuotò e L’America si riempì di nobili profughi, ma esistono altre parti del mondo dove qualcuno cercò rifugio, non solo dall’Orda. Un gruppo di donne colonizzò l’inospitale Groenlandia e ancora oggi quella terra è inesplorata e quei coloni al sicuro……per ora.

Annika anni fa rischiò di rivelare alle persone sbagliate i segreti della sua gente e per lei pagò sua sorella che fu esiliata. Ora Annika ha lasciato la sua casa e da anni vaga di aeronave di areonave in cerca della sorella, ma purtroppo non sa che il segreto per cui ha già pagato è ancora in pericolo.

Devon, un famoso esploratore è deciso a scoprire i misteri di quella terra misteriosa e ha trovato in Annika un punto di partenza…

La mia opinione: Questo libro è molto a se stante rispeto al resto della serie e parla di personaggi completamente diversi e stacati, giusto l’universo resta quello, ma il resto è tutto nuovo. Una ventata di aria fresca quindi. I due protagonisti sono simpatici e schietti specie Annika che non ha proprio filtri tra cervello e bocca. Mentre Lui è molto insicuro e vergognoso delle sue protesi. Comunque i due si piacciono da subito ma dovrano affrontare molte avversità tra cui uno scienziato pazzo convinto di poter creare un razzo per andare sulla luna sfruttando la forza di un vulcano….Idea certamente innovativa ed un omaggio a Verne che ho molto apprezzato. Inoltre in questo libro molto spazio è dato al problema dei pregiudizi conrto le coppie gay. Parlando di una colonia di sole donne è chiaro che quindi molte sono coppie ufficiali e una di queste copie vede protagonista la madre di Annika che perciò sente molto questo problema. Spero he aver inrtodotto questo argomento apra la strada ad un libro dedicato all’amico gay del Duca di ferro, mi ipacerebbe vedere anche lui trovare l’amore…

In conclusione un bel libro, molto adrenalinico ma meno del secondo e con personaggi ipù simpatici a mio avviso. Quindi mi è piaciuto più del secondo libro della serie, ma un opchino meno del primo libro che per ora resta in pole position.


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