Siccome su Facebook non si può dire coglioni, lo dico qui.
Niente, non è successo niente di particolare. E' solo che stanotte la mia voce mi ha svegliata. La mia voce, che parla nel sonno, solitamente dice frasi a qualcuno che non si sa chi sia, esclama esclamazioni, amoreggia d'amori, lamenta dei lamenti.
Questa notte mi sono svegliata al grido di: E che coglioni!
Mi sono alzata seduta di scatto sul letto. Mi sono guardata intorno, pupille dilatate dall'oscurità. Molto perplessa. Solo buio e silenzio. Il cane già scondinzolava speranzoso, uno dei gatti a malapena ha mosso un orecchio, spazientito.
Poi mi sono rimessa giù, e fine dell'esperienza.
A questo punto però, ad ogni esperienza, segue una riflessione.
Quindi stamattina cerco il destinatario o la motivazione.
In fondo che motivo ho?
faccio quotidianamente a pugni con la fine del mese, la mamma all day long, l'artista 24/h, l'amante talvolta, la cuoca sempre, la massaia meno che posso, la dog sitter ogni tot ore, l'allenatrice costante di giovani adolescenti, e così via. Di cosa posso mai lamentarmi?
Stavo forse sognando di scocciarmi di:
non andare mai in vacanza; non essere talmente abituata allo shopping da non divertirmi più a farlo; non dover perdere mai la pazienza di fronte all'ennesimo cartone del succo vuoto riposto in frigo da mio figlio; risolvere ogni mattina con trucchi e trucchetti il "cosa mi metto oggi" di mia figlia; l'eterna pipi notturna di qualche animale che trovo random in giro per casa; litigare ancora e forever con mia madre che non si è ancor resa conto che sono adulta; non andar bene a Lui perchè sono umorale e non sempre felice ed energetica; avere casino inarginabile in casa; troppo lavoro sempre; troppi abbracci mai?
Che coglioni!
