A un mese dalla scadenza fissata dalla Conferenza Stato-Regioni per il varo delle leggi regionali sulla regolamentazione dei tirocini formativi, la Cgil Sicilia chiede al governo Crocetta “se si sta attrezzando per rispettare il termine del 24 luglio, dando per questa via una prima risposta al problema dell’occupazione giovanile”.

Secondo la Cgil, che nella scorsa legislatura aveva presentato un ddl di iniziativa popolare in materia, “la legge regionale dovrà prevedere il rimborso spese per gli stagisti finanziato dalle imprese e dalla Regione, incentivi alle imprese che assumono a tempo indeterminato, il monitoraggio e una regolamentazione che assicuri il percorso formativo evitando gli abusi”. Donato e Gattuso sollecitano inoltre il governo regionale a predisporre i bandi per l’utilizzo di tutti i 69 milioni disponibili del piano giovani.
“E’ una cifra ingente - dicono - se la confrontiamo con i 500 milioni che l’Ue potrebbe mettere a disposizione per tutte le regioni per i prossimi 7 anni. Non impiegarla - concludono - sarebbe un delitto nell’attuale situazione di difficoltà in cui versano i giovani e le imprese in Sicilia”. La Cgil annuncia per questo mese il prosieguo della campagna #dateviunaregolata con iniziative di mobilitazione a sostegno del varo della legge.





