Risposta del Movimento5stelle Toscana , alla proposta del Presidente Rossi di abbassare i costi delle Regioni, rilasciata il 25/9/2012 dalle frequenze di Radio Rai Uno.
In seguito alle dichiarazioni del Presidente Rossi di ieri a Radio Rai Uno, dove dichiara che: “Siamo in situazione di emergenza democratica.” E ha proposto che “ Il governo intervenga, di intesa con le Regioni, per ridurre i costi della politica, garantendo che dalla Sicilia alla Valle d’Aosta stipendi e costi siano uguali per tutti”.
Ricordiamo a tutti i cittadini che il Presidente Rossi non ha bisogno di alcun intervento del Governo Centrale per ridurre lo stipendio e le spese dei Consiglieri regionali Toscani.
Basti citare l’esempio dei Consiglieri Regionali del MoVimento 5 Stelle, che in Emilia Romagna e Piemonte si sono autoridotti la retribuzione mensile a 2.500 euro mensili e senza l’ausilio di alcun decreto governativo, ma solo eseguendo la volontà dei loro elettori.
Possibile quindi che il Presidente Rossi si sia svegliato solo adesso? O avesse bisogno dello scandalo Lazio per fare una proposta di riduzione dei costi in Regione?
Chi presiede le Regioni italiane sa molto bene che, nonostante l’attuale crisi economica del Paese, queste rimangono dei meccanismi di gestione oceanica di denaro pubblico.
Se le intenzioni del Presidente non sono quelle di cavalcare l’ondata di sdegno popolare del momento, ma di ridurre realmente gli importi del Parlamento Regionale, ha tutti gli strumenti necessari per agire e noi del MoVimento 5 Stelle, con la proposta di discussione della Zero Privilegi, gliene abbiamo fornito uno in più.
Se e quando vorrà veramente attendere alle richieste della Società Civile, che chiede a gran voce un taglio agli sborsi e si rivolgerà in primis ai cittadini e alla loro volontà che rimane sovrana, piuttosto che a quella del Governo, noi saremo a disposizione.
Presidente Enrico Rossi, dalle parole passi ai fatti !
MoVimento 5 Stelle Toscana