Silvio Silente Berlusconi e l’Esercito della Libertà

Creato il 29 maggio 2013 da Retrò Online Magazine @retr_online

Chi ha detto che i romanzi fantasy sono molto lontani dalla realtà, non è mai vissuto in Italia.

Silente e Berlusconi a confronto.
La foto di Berlusconi è di Alessio85, licenza CC BY

Nelle ultime ore il web è in subbuglio per una curiosa chiamata alle armi: l’Esercito della Libertà, gli araldi di Silvio Berlusconi.

Nel 2003 J.K. Rowling -autrice della fortunata saga di Harry Potter- faceva fondare a Hermione Granger l’Esercito di Silente, un’organizzazione segreta per contrastare la terribile preside Umbridge, fautrice di una disciplina da SS unita a un metodo didattico ottuso. I ragazzi dell’ES erano tutti fedeli ad Albus Silente, il preside precedente, sollevato dall’incarico per l’intervento di un governo corrotto.

Nel 2013 il più grande tentativo di emulazione della storia: l’ES viene riformato.
Certo, i tempi sono cambiati e bisogna adeguarsi alla tecnologia. Perciò via pergamene dalla firma indelebile e avanti siti web, che nella politica di oggi averne uno di scorta è sempre meglio e non si sa mai: magari riesce comodo alle prossime elezioni.
Le Hermioni di turno sono due: il primo promotore è Simone Furlan, 37enne veneto consulente di direzione, imprenditore nel campo alberghiero e fondatore di Forza Insieme, “un aggregatore rivolto a tutti coloro che sentono il desiderio di mettere a disposizione il proprio contributo per influire positivamente sul futuro e sul cambiamento”. Coideatore è Alessandro Bertoldi, Coordinatore Provinciale

Il modulo per candidarsi a comandante di reggimento

Pdl e presidente di Giovani Forza Insieme; nella sua breve presentazione sul sito, esordisce così: “Quando oltre un anno fa ho avuto l’onore e il piacere di conoscere ad Arcore il Presidente Berlusconi mi sono reso conto che non avevo sbagliato a considerarmi berlusconiano sin da quando avevo 13 anni, ma anzi mi sono reso conto di aver creduto in un Uomo a dir poco straordinario.”

Due fedelissimi, insomma. Che in un’Italia piegata da sanguinose lotte intestine, hanno deciso di manifestare la più completa solidarietà al loro idolo. Non solo, hanno dato il via a un arruolamento virtuale con tanto di modulo di iscrizione e possibilità di carriera.
Già, perchè chi si dimostrerà attivo nella vita dell’esercito, nel reclutare nuove leve “per la causa della difesa di Silvio” e nelle attività nazionali, può aspirare a diventare comandante di un reggimento territoriale. Spedendo una propria foto e una breve motivazione del perchè si ami Silvio. Harry ed Hermione mica ci avevano pensato, all’espansione sul territorio. ESilvio 1-ESilente 0.

Ma qual è lo scopo effettivo dell’esercito? Cosa si giura quando si è nominati cavalieri del Cavaliere (metacavalieri?) ?

Si dichiarano molte cose, in effetti. Innanzitutto di volersi arruolare nell’Esercito di Silvio per difendere il presidente Berlusconi e

I due moduli per l’arruolamento

combattere al suo fianco la Guerra dei Vent’anni. Nientepopodimenochè la Guerra dei Vent’Anni.
Una volta c’erano quella dei Cent’anni, quella dei Trent’anni e poi persino quella dei sei giorni. Ma quella dei Vent’anni è speciale perchè il nemico è il più subdolo di tutti. Si aggira con una toga (preferibilmente rossa, tendenzialmente insanguinata) e in mano ha due armi di distruzione di massa: la bilancia della giustizia e il Codice Penale -arma ben più temibile e ingombrante del martelletto dei cugini americani-. Dolores Ilda-la-Rossa Umbridge in testa.
Una guerra, quindi, che il cavaliere avrebbe passato a difendersi da accuse infamanti di ogni genere, “frutto di una persecuzione giudiziaria senza precedenti nella storia”. Da qui, l’appello di Furlan: “arruolati anche tu, siamo un esercito pacifico ma determinato, siamo l’esercito della libertà”. Il messaggio ai detrattori di Silvio è chiaro e diretto: “quand’anche lo condannassero o lo rendessero ineleggibile, non lo sconfiggeranno mai politicamente, poichè noi saremo schierati al suo fianco, pronti a supportarlo, a raccogliere la sua incredibile eredità politica, i suoi valori e ideali e portarli avanti con lui”.

Infatti al secondo punto del modulo di arruolamento, si dichiara “di riconoscermi in lui, nel suo pensiero, nei suoi ideali e nel suo operato”, volendosi “battere per la libertà, per una Italia libera e democratica”. Per riconoscersi meglio, sul sito è presente anche una biografia di Berlusconi, “La vita straordinaria” : dalle tenere foto di un Silvio neonato, ai successi imprenditoriali e politici. Alle elezioni del 2013, in cui “Il Pd quasi perde le elezioni, il Pdl le ha quasi vinte.”

L’Esercito della Libertà ha all’attivo circa 8000 metacavalieri, ma i promotori sperano di arrivare a 35mila seguaci. A quel punto consegneranno il sito nelle mani di Berlusconi “e lui potrà fare quello che vuole, anche darci un ruolo diverso alle prossime elezioni”.

Per i traditori dell’Esercito di Silente, la punizione era un’immediata e automatica apparizione di orribili pustole sul volto,fino a formare la parola “spia”.
C’è da augurarsi che i Cavalieri della Libertà di Silvio Berlusconi non abbiano tratto spunto fino in fondo, perchè la parola “comunista” sarebbe molto più lunga e scomoda da portare in fronte.

Articolo di Giulia Pescara


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