Un inizio in chiaroscuro per il nuovo tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, che ha collezionato 3 successi e 3 sconfitte nelle prime 6 giornate di campionato.
Il confronto con il Milan di Inzaghi non fa di certo sorridere il tecnico serbo: “Super Pippo” l’anno scorso aveva ottenuto 11 punti contro i 9 attuali di Mihajlovic. Stessi goal subiti (addirittura 9), ma meno reti fatte (13 contro 9) per il nuovo Milan.
Le perplessità sono tante… Su tutte c’è il reparto arretrato che non convince ancora del tutto. La difesa mostra i soliti problemi e pur cambiando gli interpreti, il risultato non cambia e i 9 goal subiti ne sono una chiara dimostrazione.
Un’altro problema è di certo il centrocampo, che nelle primissime gare stagionali aveva deluso. Mihajlovic sembrava aver risolto i problemi in mediana con gli innesti di Kucka e Montolivo e la panchina di De Jong, ma nel match contro il Genoa si sono ripresentati i soliti problemi. Per ora a convincere meno di tutti è sicuramente “mister 20 milioni”, Andrea Bertolacci, che non è ancora entrato al meglio negli schemi del Milan e sembra non scrollarsi via la sua astronomica valutazione di mercato.
Il reparto che forse convince di più è l’attacco: Bacca ha già timbrato 3 volte il cartellino e Balotelli, alla ricerca ancora della perfette condizione fisica, è stata una nota lieta a Udine e a tratti a Genova. Luiz Adriano, invece, non convince ancora del tutto e non sembra trovarsi al meglio in coppia con Balotelli.
Oltre alle perplessità in ogni reparto, il Milan di Sinisa non convince neanche i tifosi: sembrano mancare cattiveria e gioco e i rossoneri finisco sempre per regalare un tempo agli avversari.
Mihajlovic dovrà correre ai ripari e accantonare, al più presto, le sue indecisioni riguardo alla coppia d’attacco e al centrocampo. Il Milan di oggi non può di certo fare a meno, nell’11 iniziale, di Bacca e Bonaventura e in mediana è sicuramente meglio inserire Kucka o Poli come mezzali, piuttosto che spostare De Jong in un ruolo non suo.
La strada è ancora lunga, ma il Milan e Mihajlovic sono chiamati a dare risposte concrete già domenica prossima, quando a San Siro ci sarà il Napoli di Sarri.

Valerio Pennati
