Magazine Informazione regionale

"Smettete di danneggiare la mia Università". "Continua a dirlo e ti aspettiamo fuori". Tutta la violenza dei Comitati a Scienze Politiche a La Sapienza

Creato il 09 novembre 2014 da Romafaschifo

 
"Questo gruppo è nato con l'intenzione di porre fine alle angherie che giornalmente i due Collettivi di Scienze Politiche a La Sapienza compiono ai danni di tutti gli studenti regolarmente iscritti nella Facoltà. Prendono aule e le fanno diventare centri sociali fumando dentro e utilizzandole solo come base per organizzare manifestazioni. Chiunque provi a commentare il loro operato è costretto a subire minacce simili a periodi di regime fascista. Creano disagi in facoltà interrompendo le lezioni imbrattando muri e aule. Fanno usare i nostri spazi a persone che non sono Iscritte in questa facoltà. L'invito di questo gruppo è invitare quanta più gente possibile aprire un centro di discussione e costringerli a comportarsi come gli altri studenti che pagando regolarmente le tasse vogliono vivere in pace questa facoltà". Questo scrivono gli studenti che hanno l'unica colpa di rispettare e amare l'istituzione storica nella quale sono iscritti e hanno osato aprire un gruppo su Facebook (ISCRIVETEVI ANCHE VOI) per protestare contro le ben note violenze, prevaricazioni, aggressività, prepotenze dei collettivi (???) che pensano ancora di vivere all'interno di un'assemblea studentesca degli anni settanta. Una continua fiction in cui gli attori sono degli emeriti lobotomizzati (come tali pericolosi e imprevedibili) e in cui, tuttavia, i danni sono reali. Sia in termini di distrazioni e perdite di tempo, sia in termini di danni materiali. Danni che paghiamo tutti noi.
Leggete in alto a quali minacce sono esposti gli animatori della pagina. La solita storia: autentico distillato del peggior nazifascismo da parte di chi si professa antifascista. Il nostro appello è sempre il solito: qualcuno fermi questa gentaccia. Nel clima di impunità e anarchia questo branco di squalliducci sfigati si sta trasformando in un gruppo di criminaletti violenti. Occorre fermare questi processi prima che sia troppo tardi e che qualche cittadino per bene stufo di subire violenze ci vada di mezzo come queste persone già minacciano per iscritto.
Che paese è un paese che lascia i propri centri di alta formazione ostaggio di personaggi simili. Diteci un paese o una grande capitale europea dove una cosa simile sarebbe anche solo lontanamente non realizzabile, ma immaginabile. Quanto contano questo genere di cose nei risultati che una università consegue, nel corretto impiego dei soldi di tutti che vi sono investiti, nel suo ranking nelle classifiche internazionali? E, infine, quale è il nome e il cognome del preside che permette tutto questo?

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :