SOGNO UN INVERNO BREVE... PER DECOLLETE' A GOGò SENZA CALZE

Creato il 21 gennaio 2014 da Ornella Di Mauro @ornelladimauro

Ho un sogno: un inverno della durata di un mese e mezzo, dal 8 dicembre al 31 gennaio. Giusto il tempo di montare l'albero, mettere gli addobbi, comprare i regali, scartarli, rimettere tutto in cantina il 6 gennaio, qualche cioccolata calda, qualche maglione da sfoggiare con sciarpa e cappello, le candeline il giorno del mio compleanno e poi boom... la primavera e l'estate. Tutto solo per poter andare spedita nella vita. Calzare ogni giorno un paio di decolleté. Colorate, nere, con borchie, maculate o sbrilluccicanti. Con gonne a ruota, vestiti svolazzanti o jeans rigorosamente con svolte. Ché non c'è nulla di più sensuale al mondo della caviglia della donna, del piede inarcato ad arte su scarpe di tacco munite. Sogno temperature meno glaciali.  Sogno l'audacia dei mie vent'anni quando sprezzante delle stagioni non conoscevo l'uso dei collant. E no.... dico non pensate neanche minimamente alle calze color carne. A proposito mi sono già espressa (qui), non fatemi discutere già di martedì. Dicevo... a (quasi) meno un anno dai miei 30 anni, consapevole che non avrò più l'audacia della gioventù, non posso che sognare un riscaldamento globale per sentirmi sempre femminile senza la necessita di coprirmi con collant neri, coprenti. Perché non c'è giorno che non valga la pena di vivere senza calzare una scarpa particolare, una di quelle che ti fa sentire "killer" anche in jeans e t-shirt. Una di quelle che ti da' la percezione di essere Cenerentola anche senza essere stata invitata al ballo. Tanto, male che vada, anche senza un principe al fianco, camminerete comunque 12 centimetri sopra la terra. E questo già  mi sembra l'atteggiamento perfetto per affrontare la vita. 








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