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Solidarietà agli arrestati No TAV. In Val di Susa sospesi diritti e democrazia

Creato il 26 gennaio 2012 da Gctorino
Solidarietà agli arrestati No TAV. In Val di Susa sospesi diritti e democraziaQuesta notte è avvenuto il blitz della polizia che ha portato all'arresto di 26 militanti no tav e diversi obblighi di dimora in tutta Italia, per gli scontri avvenuti il 3 Luglio durante la grande manifestazione nazionale no tav contro il non-cantiere di Chiomonte, noi abbiamo documentato la nostra verità n questo reportage (link) Dopo la militarizzazione della Val di Susa si è deciso di attuare la criminalizzazione di qualsiasi forma di resistenza alla distruzione di un intero territorio relativamente alla realizzazione di un’opera dissennata e speculativa qual è la Tav. Tra gli arrestati Guido Fissore, consigliere comunale di Villarfocchiardo (valle di susa) da sempre convinto sostenitore della lotta non-violenta contro la TAV in Valle di Susa, Giorgio
Rossetto del csoa Askatasuna e Andrea Vitali, responsabile organizzativo Prc di Torino a cui va la nostra piena solidarietà.
Noi abbiamo sulla pelle e nei ricordi quell'incredibile mobilitazione popolare. Una manifestazione combattiva e piena di entusiasmo che ha dimostrato ai poteri forti che è possibile, utile e necessario cambiare il modello di società in cui viviamo. La violenza, proprio come a Genova, fu delle forze dell'ordine che lanciarono il gas CS, l'uso del CS in guerre internazionali è stato definitivamente vietato nel 1997 con l'entrata in vigore della convenzione sulle armi chimiche di Parigi, firmata nel 1993, ma tutto'ora utilizzato in Val di Susa. Ma è
anche della politica che pone i suoi capricci al bene della cittadinanza, una politica che si mostra insensibile ai bisogni della valle e spende più di 40 miliardi per una linea ferroviaria che non servirà mai a nessuno. La TAV Torino - Lione è la punta dell’iceberg di questa follia imposta da governi che non rispondono più ai propri elettori. In Val di Susa sono sospesi i diritti, la democrazia è ferita, le reti e i muri ce lo ricordano giorno dopo giorno. Noi siamo ragazzi giovani e meno giovani che cercano di costruirsi una prospettiva di futuro, un'occasione di riscatto, delle possibilità qualsiasi! Tutto questo ci viene continuamente negato dalla mafia che presiede alla destra del padre onnipotente della nostra repubblica pseudo-democratica che ci insegna diritti e
doveri con il manganello. La lotta della Val di Susa non appartiene solo a noi. E' una lotta popolare che spaventa la politica, questa lotta è diventata un bene comune da difendere a tutti i costi.
Quello che è accaduto è l'ennesimo, gravissimo tentativo di delegittimare una grande lotta popolare che da oltre 20 anni è attiva in Valle di Susa, contestando un'opera inutile che porterà solo ingenti danni ambientali e alla salute delle persone. Il movimento no tav non si arrenderà perchè non si può arrestare un movimento popolare che si batte per difendere il proprio territorio da faccendieri senza scrupoli.
Piena solidarietà e piena vicinanza a tutti gli arrestati; non riusciranno a fermare il nostro movimento...sarà dura...la resistenza continua..
Andrea Salutari - Coordinatore provinciale dei Giovani Comunisti Torino
Andrea Procopio - Giovani Comunisti S.Ambrogio (Val di Susa)

Prossimi appuntamenti (in aggiornamento)
26/1/2012, Ore 17,00
Torino - Piazza castello presidio no tav di solidarietà con gli arrestati
26/1/2012, Ore 20:30
Bussoleno - Fiaccolatà di solidarietà
28/1/2012, ore 15
Torino - Manifestazione (presto tutte le info)

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