In sala: Ho rivisto per l'ennesima volta l'immarcescente Rocco Casalino del primo Grande Fratello tra il pubblico. Me lo ritrovo dappertutto: al Teatro Derby a vedere la Traviata, al Ciak a vedere le Marinetti e persino a una cena spettacolo trashissima (di cui un giorno vi racconterò) con Cicciolina. Praticamente è dovunque, cazzarola.
Inutile dire anche che mi sono divertito molto con GRINDR: connesso dalla sala mi sono reso conto di essere attorniato da gay, a 10cm, 2 metri, tre metri, 4 metri ed era buffissimo riconoscerli al tuo fianco e vedere la loro foto seminuda sul profilo allo stesso tempo.
Il Concerto: In un percorso lungo trent'anni, le Sorelle Marinetti con l'ausilio dell'Orchestra Maniscalchi e dell'ottimo cantate Gianluca De Martini (allora qualche talento vero da Amici di Maria De Filippi esiste davvero, per dinci! Tra l'altro di un sexy) ci illustrano la musica italiana che ascoltavano i nostri nonni nel periodo tra le due guerre con una serie di gag e racconti ricchi di verve e sicuramente molto frizzanti.
Una vera scoperta Scintilla, la minore delle sorelle, svampita e frivola ma dal commento sempre pungente.
Uno show divertente e coinvolgente che, corredato, dall'esecuzione perfetta del canto armonico delle tre Sorelle Marinetti, è stato ottimo. Le tre Sorelle hanno anche interpretato un deliziosissimo medley di Cher con "Believe", "Dov'è l'amore?" e "Walking in Memphis", sempre nel loro stile pazzesco.
Alla fine dello spettacolo poi le tre artiste hanno dispensato foto ed autografi a tutti, intrattenendosi a lungo con i pubblico.
Comunque, se siete a Milano e volete passare una serata gradevolissima, andate a vedere le Sorelle Marinetti, tanto ci sono fino a sabato e il biglietto costa poco, non avete scuse!