Southern Culture On The Skids - Dirt Track Date

Creato il 25 giugno 2015 da Tonypop

Geffen Records DGCD -Per la versione in Lp Telstar Records TR 020 -?/95
  1. Voodoo Cadillac
  2. Soul City
  3. Greenback Fly
  4. Skullbucket
  5. Camel Walk
  6. White Trash
  7. Firefly
  8. Make Mayan A Hawaiian
  9. Fried Chicken And Gasoline
  10. Nitty Gritty
  11. 8 Piece Box
  12. Galley Slave
  13. Whole Lotta Things
  14. Dirt Track Date

Prendete il rockabilly, la surf music, un pizzico di punk rock, del garage, tante dosi di Cramps, una spruzzata dei B'52, Link Wray, i sixties, il surf strumentale, il Sud degli States, il pollo fritto, tanto sesso e cultura pop ed otterrete i Southern Culture on the Skids.
Rick Miller studente della North Caroline  University e cantante e chitarrista fonda, ad inizo anni ottanta, al college i Southern Culture on the Skids con una formazione che musicalmente è un omaggi ai Cramps e che già inizialmente cerca di unire le sue passioni la musica del sud degli states ed il Surf, passione che ha maturato durante un periodo trascorso il California.
La prima formazione dei Southern Culture on The skids presenta membri che abbandoneranno quasi subito, il sound è molto debitore ai Cramps.
Pubblicano un primo EP ed un lp omonimo  per la Lloyd Street Record nel 1986.
Il tempo di riorganizzarsi e la formazione nel 1987 si stabilizza con Rick Miller alla chitarra e voce, Mary Huff basso e voce e Dave Hartman alla batteria.
Con questa formazione la band pubblica tra il 1987 e il 1994 altri tre lp “Too much Pork for just one Fork” (1990), “For Lovers only” (1992) e “Ditch Diggin” nel 1994.
Nel corso degli anni il gruppo affina il suono miscelandolo con il surf ed il blues, l’interesse del maintreams per i suoni underground a metà degli anni novata dà ai Southern Culture on the Skids la grande occasione.
Firmano per la Geffen Records che nel 1990 apparteneva alla MCA e pubblicano “Dirt Track date”. Il formato in vinile viene pubblicato della indie label Telstar records.
Il disco è davvero la versione definitiva del suono dei Southern Culture on the Skids: il loro miglior lavoro forse leggermente più levigato per il grande pubblico.
Grande pubblico che scopre gli SCOTS nel 1995 quando partecipano al Jay Leno Show eseguendo “Camel Walk”.
Il gruppo acquisisce una discreta fama e il disco (o meglio il cd, la copia in vinile è abbastanza rara come tutti i dischi degli anni novanta) vende parecchie copie, si parla di circa 250000 copie, un risultato niente male.
 
                                                    I Southern Culture on the Skids al Jay Leno Show ,1995
“Dirt Track Date” riassume perfettamente la musica dei Southern Culture on the Skids e del loro stile  zeppo di citazioni del sud degli States, di birra, hot - rod, sesso, pollo fritto e stazioni di servizio ed è un buon prodotto, divertente ,ballabile, ma soprattutto un ottimo punto di partenza per far scoprire a chi si avvicina al disco le radici da cui partono gli SCOTS. In piccolo (molto in piccolo) quello che hanno fatto i meravigliosi Cramps ad inizio anni ottanta.
Troviamo quindi il surf  rock strumentale del brano di punta “Camel Walk” e di “Make Mayan an hawaian” con tanto di riferimento di musica delle siole Hawaii, il soul funk di “Soul city” e della bella esecuzione di “Nitty gritty”, l' omaggio a Bo Diddley e al rockabilly più pop di  "Whola lotta things", il garage punk influenzato dai Cramps di “White Trash” e”Fired chicken and gasoline”, il Rockabilly di "Greenback fly", o di "8 piece box" o "Voodoo Cadillac" brano che sintetizza perfettamente il loro stile: mid tempo, cramps, funk e rockabilly.
I brani di “Dirt Track Date” furono usati in diversi film ,“Camel Walk" in “Perdita Durango”, “White Trash” nel film “Hazard” del 2005, videogiochi e serie tv, lanciando una band che raggiunse il successo dopo anni di gavetta.
Il loro stile e la loro musica a metà tra parodia e serietà tra la fine degli anni novanta e l’inizio dei duemila attirò parecchi estimatori.
Sempre per la Geffen records nel 1997 pubblicarono il buon “Plastic Seat Sweat”, la loro fama e creatività negli ultimi anni pare essere un po in calo, ma la band (che forse ha commesso l’errore di non rinnovarsi) continua a suonare e pubblicare dischi (alcuni davvero buoni), nel 2014 ha pubblicato il 14 ° lp, nel 2015 è uscito un  EP dove gli SCOTS e Fred Scheneider (dei B’52) suonano assieme.
“Dirt Track Date” è il loro lavoro migliore ed è un album fondamentale per  la riscoperta e rimodernizzazione del surf, rockabilly, funk e garage.

Foto della label della mia copia in vinile di TR020. Copia in vinile che viene quotata da Goldmine circa 40 Dollari.



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