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Spaghetti alla diavola

Da Sacapoche

E’ iniziato Masterchef Italia. Guardando le prime puntate mio marito mi ha chiesto cosa avrei portato io se mi fossi candidata alle selezioni. Domanda difficile, anche perché mi manca quel pizzico di presunzione necessaria per una competizione del genere. Questo spaghettino però poteva essere una buona opzione, anche se non ne posso rivendicare in alcun modo la paternità: io l’ho ereditati da mia suocera che a sua volta aveva preso ispirazione da una spaghetteria.

Spaghetti alla diavola

Sento già cosa mi avrebbero detto gli chef giudici.
Joe Bastianich: gusto forte
Carlo Cracco: e perché l’origano?
Barbieri: ma la besciamella la sai fare?

Forse non è uno spaghetto da gara, ma di sicuro è gustoso e si mette insieme in un attimo. Il gusto pizzato poi è vincente e conquista anche chi come me non ama gli spaghetti.

Spaghettino alla diavola
per 2 persone

200 gr spaghetti
1 etto salame piccante tagliato un po’ spesso
1 carota piccola
1 costa di sedano
1/2 cipolla
olive taggiasche
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
origano
olio evo
pecorino grattugiato

Metti sul fuoco un tegame e porta ad ebollizione l’acqua per la pasta.
Nel frattempo riduci la verdura in piccoli cubetti, taglia a listarelle il salame e spezzetta grossolanamente una manciata di olive.
Nota: le olive non devono necessariamente essere taggiasche, va bene una qualsiasi oliva nera saporita (es. di Gaeta) ma per carità evita quelle in lattina del supermercato!

Lessa la pasta in abbondante acqua salata (per gli amanti della diavola consiglierei di aggiungere almeno 20 gr di pasta in più

;)
.

In una padella antiaderente metti un abbondante fondo di olio evo, unisci le verdure e falle appassire aiutandoti con mezzo bicchiere d’acqua in cui scioglierai il concentrato di pomodoro. Aggiungi il salame e fallo appena scaldare, spegni il fuoco e aggiungi le olive e una spolverata di origano.

Scola la pasta e versala nella padella con il condimento. Fai le porzioni e servi con una bella manciata di pecorino.

 


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