Sprofondo basco in Top 14. E alla scoperta di Bordeaux

Creato il 17 settembre 2013 da Rightrugby
Eccoci alla sesta giornata del Top 14, ed anche questa volta solo una squadra è riuscita a vincere in trasferta: il Racing che ha portato a casa un risultato interessante contro Bayonne, ma soprattutto ha spinto i baschi vicino al precipizio. Castres si è rifatto della sconfitta di settimana scorsa battendo un Tolone meno convinto del solito, senza Giteau e con un Wilkinson che ha sbagliato due punizioni. Perpignan in casa, cattivo e furioso dopo la sconfitta poco digerita del turno precedente, ha strapazzato Montpellier infliggendo tre mete nel primo tempo (una con l'ex-nostro Justin Purll..), con Montpellier incapace di reagire e che trova la meta della bandiera solo alla fine. 
Tolosa manda a fondo Biarritz con un primo tempo da 26-0: ora i baschi della costa sono ultimi con solo 6 punti in sei giornate, ma i tolosani non sono contenti, pesa un secondo tempo meno intenso o più abulico pareggiato con una meta per parte; anche Novés non è tranquillo, ma far dimenticare il fanny della scorsa giornata sarà dura. 
Le "nostre" alpine Grenoble ed Oyonnax hanno perso entrambe in trasferta: prevedibile quella di Grenoble a Clermont, sia perché in formazione "al risparmio" sia perché al Marcel Michelin sono anni che non si vince in trasferta; più pesante nel punteggio Oyonnax con i Bordolesi, dove sono stati nettamente superati per 35-10 anche grazie a due cartellini gialli ricevuti nel secondo tempo.
Chiudiamo la giornata con Stade Français- Brive, partita che Brive doveva cercare di vincere a tutti i costi per rialzarsi dal penultimo posto e non si può dire che non ci abbia provato, segnando due mete contro l'unica dei parigini, ma scontrandosi con Porical tornato cecchino infallibile che segna 6 piazzati ed una trasformazione
La classifica: Clermont 19, Toulon 18, Stade Français 18, Castres 16, Toulouse 16, Perpignan 16, Montpellier 16, Racing Metro 16, Bordeaux 15, Oyonnax 12, Grenoble 12, Bayonne 11, Brive 10, Biarritz 6, 
Il club di oggi: Union Bordeaux-Begles. Decisamente poco conosciuto ma con una storia lunga, travagliata ed interessante, basti pensare che per un periodo ha persino avuto il nome più lungo (Galles escluso ): Union Stade bordelais CA Bordeaux-Bègles-Gironde ou USBCABBG
Bordeaux è una delle culle del rugby francese, certamente facilitato dai continui contatti con il mondo britannico da sempre grande cliente dei CRUS bordolesi. Lo "Stade Bordelais" viene fondato nel 1889 e dominerà per una dozzina d'anni il campionato francese nei primi del secolo. Ma non possiamo parlare del rugby a Bordeaux senza citare i grandi rivali storici, il Club Athletique Bèglais fondato nel 1907 dai tre fratelli Martin entusiasti dopo aver visto giocare lo Stade Bordelais contro Tolosa. Videro anche gli Harlequin in tour e ne copiarono le maglie a scacchi. 
Per lunghi anni rivaleggeranno nel campionato francese, poi lo Stade Bordelais conoscerà un lento declino. La rivalità nasce anche dal fatto che Bordeaux è una città decisamente conservatrice e lo Stade Bordelais è espressione della borghesia ed università, mentre Bègles è uno sobborgo prevalentemente operaio e roccaforte della gauche. Nel dopoguerra il CAB cresce molto, conquista il primo titolo nel 1949 vincendo la coppa di Francia contro Tolosa, ma dovrà aspettare il 1967 per il primo Brennus, anche questo vinto contro Tolosa. La crescita però si arresta e i vecchi gauchisti finiranno con il rivolgersi al "barone del gollismo" Jacques Chaban-Delmas, sindaco della città per quasi 50 anni oltre che ministro, presidente dell'Assemblea nazionale ecc. nonché giocatore del Begles e con un cap nei Bleus. 
Partirà a metà degli Anni 80 la prima fusione, imposta dai politici Chaban-Delmas e un suo giovane assistente - Alain Juppè, che ritroveremo nelle cronache molto più tardi. La difficoltà di rivolgersi agli stessi sponsor impone l'accordo, ma le identità restano distinte, da qui l'assurdo nome visto sopra e la sua impronunciabile (specie per i gallici) sigla USBCABBG. Andrè Moga, ex-giocatore del Begles insieme ai suoi 4 fratelli (originari della Val d'Aran nei Pirenei) ritrova la presidenza che terrà fino alla morte nel 1992 ed arriva un titolo di campione nel 1991, dopo una vera e propria battaglia in semifinale con Tolone grazie ad un mediano di mischia "elettrico" chiamato Bernard Laporte ed una prima linea Simon-Moscato-Gimbert soprannominata "Les Rapetous" per le teste pelate a zero che schiaccia tutto. Notevole all'epoca la giocata "Tortue", una maul formata da 13 o 14 uomini che avanzava inarrestabile. 
Il club ora si chiama CA Bègles-Bordeaux (con grande sollievo), diventa professionistico nel 2000 e partecipa alla prima HC, ma le cose non funzionano: nonostante il sostegno di celebrità (o proprio per questo) come Gerard Depardieu o Thierry Lacroix va male, i risultati non arrivano ed i costi esplodono. Salvato in appello dalla retrocessione forzata nel 2002, farà fallimento nel 2004 e finirà in federale 1 proprio quando il redivivo Stade Bordelais risale in ProD2. Una nuova fusione si crea ed arriva "l'uomo giusto", il guascone di Bergerac Laurent Marti, imprenditore tessile che riuscirà finalmente a dare stabilità, recluterà Delpoux dal Calvisano con l'obbiettivo di arrivare in Top14 in tre anni. Obbiettivo raggiunto, Delpoux verrà sostituito da Ibanez
L'UBB è un club non solo in salute, ma in forte crescita: ha la seconda affluenza di pubblico del Top14, con una media superiore alle 25.000 presenze, oltre 300 società partner; ha strappato ai Girondins della Ligue 1 calcistica il ruolo di primo club e primo sport. In più, essendo a Bordeaux, hanno creato l'Association UBB Grand Crus, solo qualche nome fa venire già sete: En quelques jours seulement, 16 châteaux et négociants ont déjà rejoint UBB Grands Crus parmi lesquels des noms prestigieux : Château Yquem, Château Petrus, Château Calon Ségur, Château Fieuzal, Château Cos d'Estournel, Château la Conseillante...
GiorgioXT

Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :