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«Stark» comincia così...

Creato il 21 agosto 2014 da Omar
«Stark» comincia così...«Ernie Stark non era la persona più perbene sulla terra. Chiedetelo agli amici. Sempre che li avesse. Era un imbroglione di mezza tacca che sognava costantemente di fare il colpo grosso. Quello che lo avrebbe fatto vivere da gran signore. Ma il più delle volte restava fregato. Se non dal pollo di turno, dalla polizia. Prendete la situazione in cui si trovava adesso. Per colpa di uno stupido arresto mentre era ancora in libertà condizionata, si ritrovava cuore a cuore con gli sbirri. Stark aveva intrallazzato parecchio, ma quello dello spione, del confidente della polizia, non era un ruolo che gli andava a genio. O abbozzava o tornava dentro. Meglio fare il confidente, fuori. Gli sbirri sapevano che Momo, il suo amico hawaiano, spacciava stupefacenti. Robetta: non volevano lui. Volevano il suo fornitore. Se arrestavano Momo, l'anello successivo nella catena dello spaccio si sarebbe dileguato. Avrebbero arrestato anche l'hawaiano se fossero venuti a sapere dove teneva nascosta la mercanzia. E così prendevi uno come Stark, per entrarci in confidenza e scucirgli il nome del fornitore. - È una parola, - disse fra sé Stark, seduto con Momo al bar del loro night-club preferito. Era il 1962 il Panama era il locale più in voga di Oceanview.»
da StarkEdward Bunker (Einaudi Stile Libero)

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