«stay hungry»: steve jobs e i twisted sister

Creato il 09 aprile 2014 da Postpopuli @PostPopuli

di Chiara Daino

«STAY HUNGRY»: Steve Jobs e i Twisted Sister

I Twisted Sister (foto di Pavel Rybin, da Wikipedia) (v. sotto)

«STAY HUNGRY».

Prima di Steve Jobs [spartiacque mediatico quasi messianico] «STAY HUNGRY» suonava più Glam e meno Geek. Il pensiero primo, pavloviano, quando mi proposero cucire pailettes di pixel per presentare i Twisted Sister ai Lettori di PostPopuli fu: «Stay hungry you’re alone»; «Stay hungry stay foolish»… All’occhio: i musicisti sono più depressi e più cinici degli informatici. All’orecchio: sfido chiunque non sgengivare sorrisi e dimenare bacini sgolando we’re not gonna take it/ no, we ain’t gonna take it/oh we’re not gonna take it anymore…
Vero è che vidi sgengivare sorrisi e dimenare bacini anche per un nuovo update di sicurezza, ma le radici della gioia personale restano una questione privata e soggettiva: «Rebuild All: succeeded».

«STAY HUNGRY».

Fame: false friend? La fame e la fama. Pensiero numero due: i Twisted Sister, nella persona di Jay Jay French, denunciano il Twisted Sister House Of Hunger, un furgone itinerante di street food statunitense, motivando: «prima dicono di non avere mai sentito il gruppo e poi che comunque nessuno potrebbe confondere le due cose […] Non capisco perché la gente senta il bisogno di rubare ciò che è di altri. Forse sono solo pigri. Credo che il vero motivo per cui hanno usato il nostro nome e non hanno chiamato la loro attività The Beatles, Rolling Stones o Motley Crue House Of Hunger è che sapevano che sarebbero stati subito denunciati e pensavano, magari, che noi invece non ce ne saremmo accorti. Mi spiace: l’abbiamo fatto» (da rockol.it).
Quale equazione trarne? French: Twisted Sister = Ulrich: Metallica [cambiando i fattori: i rossetti Metallica di Victoria’s Secret violano le leggi del copyright e, per tutti i biscotti danesi del Walhalla, neanche Odino stesso può usare il nome Metallica senza il permesso di Lars!].
E Steve Jobs? Apple vince la causa con Samsung…

«STAY HUNGRY».

Uno strato di strass contro lo stato di stress. La prima volta che vidi Dee Snider sperimentai la potenza del secolare sogno americano: Jem & The Holograms esistevano in carne e lustrini! Truly, truly, truly outrageous… Pure: i Twisted Sister rifiutano da sempre essere definiti Glam. Nessuna etichetta e nessuna insegna: Steve Jobs cambiava due Mercedes all’anno sfruttando la legge californiana che concede circolare senza targa per un massimo di sei mesi.
Cosa dedurne? I Twisted Sister e Jobs sono filosofi esistenzialisti [il lupetto nero di Steve avvalora tale tesi]: «se mi etichetti mi annulli» è il postulato di Kierkegaard e si ritorna alla Danimarca e a Lars: «you labeled me/ I’ll label you/So I dub thee unforgiven».

«I’M HUNGRY».
E chi mai oserà comunicare ad Alice Cooper che non sia stato lui ad inventare tutto e tutti?

(n.d.r.: la foto riportata sopra e nell’intestazione-anteprima dell’articolo è stata da noi liberamente tratta da Wikipedia, alle condizioni specificate su questa pagina)

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