
Salva Kiir è un presidente “illegittimo” e in nessun modo può essere “un partner per la pace”: lo ha detto oggi il capo ribelle Riek Machar, alla vigilia di un anniversario dell’indipendenza del Sud Sudan sul quale pesa come in modo decisivo il conflitto civile che ha costretto due milioni di persone a lasciare le proprie case.
Le accuse di Machar confermano l’opposizione dei ribelli a un prolungamento di tre anni del mandato di Kiir, originariamente in scadenza proprio domani.
Sempre domani, nel quarto anniversario dell’indipendenza da Khartoum, sarebbe dovuto entrare in carica un governo di unità nazionale costituito da rappresentanti delle forze fedeli a Kiir e dei ribelli. L'intesa al riguardo, inapplicata, era stata sottoscritta dalle parti in lotta nel febbraio scorso.
a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)
