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Suicidi all’ordine del giorno!

Creato il 19 maggio 2013 da Valericcione @valericcione

Suicidata
Una donna di 50 anni si è tolta la vita ad Offida, frazione di Ascoli Piceno, in un modo singolare: prima si è imbottita di pillole, poi si è messa nel congelatore, situato in cantina. Ha lasciato anche un biglietto di spiegazioni. I carabinieri che indagano sul fatto sembrano non avere dubbi che si tratti di un suicidio.

Soffriva di depressione – Elena F., sposata e madre di due figli, si è chiusa in un grosso congelatore, che la famiglia tiene in un fondaco di campagna, nella frazione di Borgo Miriam, e si è lasciata morire. Sembra soffrisse di depressione. L’allarme è scattato alle 13, quando il marito, rientrato a casa, ha trovato un biglietto di scuse. Poi è stato trovato il corpo.

Suicidato
Viterbo, cassintegrato si suicida giù da un ponte – Un cassaintegrato si è suicidato gettandosi dal ponte Clementino a Civita Castellana, in provincia di Viterbo. L’uomo, Gennaro De Luca, ceramista di circa 50 anni, sposato e con tre figli, avrebbe compiuto il gesto estremo per motivi economici dovuti alla crisi del suo settore. E’ morto sul colpo: inutili i tentativi di soccorso.

Suicidato
Catania, da 8 mesi senza lavoro, muratore si toglie la vita – Un muratore di 36 anni, Giuseppe Messina, entrato in depressione per la mancanza di lavoro che durava da otto mesi, siè impiccato venerdì pomeriggio nella sua abitazione a San Pietro Clarenza, nel Catanese. Lascia la moglie e due figli di 15 e 5 mesi. La notizia è pubblicata dal quotidiano La Sicilia che ricostruisce, con le testimonianze di familiari, “la depressione che se l’è portato via”. “Non l’abbiamo mai abbandonato – spiega il suocero, Lucio Scalia – non c’era motivo di arrivare a questo gesto irreparabile. Per noi era come un figlio, un ragazzo per bene, senza grilli per la testa. Purtroppo, da un po’ di tempo a questa parte, si sentiva abbandonato dai suoi ex datori di lavoro. Disperato il padre del muratore che parla di “un gesto assurdo: ho perso un figlio – osserva – in maniera inammissibile”. Le famiglie chiedono al Comune un aiuto per le spese dei funerali.

Lancia 2 figli da finestra
Una donna ha lanciato i suoi due figli piccoli dalla finestra del terzo piano, dall’appartamento della madre. L’episodio è accaduto a Busto Arsizio, Varese, in viale Boccaccio. Sul posto sono intervenuti gli uomini del 118 e la polizia. Gravi le condizioni dei due piccoli, la bimba di 3 anni ha riportato un trauma addominale e il maschietto di 6 anni un trauma cranico. La donna è stata arrestata e posta ai domiciliari in un ospedale psichiatrico.


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