Peccato che per i giudici i certificati di famiglia contino poco quando qualche politico, abusando del suo ruolo, dispensa soldi pubblici in maniera malandrina, favorendo chi non ha diritto a quei compensi.
Inquietante la coincidenza temporale e geografica degli eventi: ieri la richiesta di rinvio a giudizio di Maroni, oggi lo scoop su Salvini: botta e risposta?

