Titolo: "CHE SIA CANCELLATO IL SUO NOME"Autore: Anouk MarkovitsEditore: MondadoriCollana: Scrittori Italiani e StranieriPagine: 252Prezzo: inMondadori, Amazon, LaFeltrinelli in brossura a €16,15Sinossi...
Transilvania, 1939. Josef ha solo cinque anni quando la Guardia di Ferro romena uccide brutalmente tutta la sua famiglia. Sopravvive per miracolo. A trovarlo, terrorizzato sotto il tavolo, vivo, è la domestica cristiana che lo ha allevato e che non esita a prenderlo con sé, crescendolo assieme al proprio figlio.Cinque anni dopo, un identico massacro colpisce un'altra famiglia ebrea e anche questa volta a salvarsi è solo una bambina, la piccola Mila. Sola e senza nessuno a occuparsi di lei, Mila riesce però a trovare una via di salvezza nella casa del rabbino Zalman, che la accoglie offrendole protezione, una rigida educazione hassidica e l'amicizia con sua figlie Atara.Le due bambine crescono come sorelle anche se non potrebbero essere più diverse: Mila è una credente devota e scrupolosa, Atara invece è curiosa, appassionata al mondo dei libri e della conoscenza, pronta a spingersi lontano dai dettami dell'ortodossia che si respira in famiglia. E quando le due ragazze, per sfuggire al regime comunista, decidono di rifugiarsi a Parigi, sotto le seduzioni e le attrazioni della capitale le loro strade si separano definitivamente.Ormai adulte, In America, andranno incontro alla rottura definitiva: Mila sposerà Josef, profondamente religioso, e costruirà la propria vita nella comunità hassidica di Brooklyn, Atara abbandonerà la religione rivendicando una libertà emotiva e intellettuale senza obblighi di appartenenza e riconoscimento con nessuna comunità, con nessuna religione.Che sia cancellato il suo nome è un'intensa saga familiare che racconta quattro generazioni segnate dal più drammatico degli scontri, quello tra l'amore assoluto e le regole intransigenti di una tradizione millenaria.
Un romanzo che apre una finestra sorprendente su un mondo, quello degli ebrei hassidici, rimasto a lungo inaccessibile alla maggior parte di noi, fino a oggi.Ecco a voi due righe sull'autrice, così come riportate nella stessa pagina della sinossi che avete appena letto.Anouk Markovits è cresciuta in Francia in una comunità ultraortodossa, che ha abbandonato a 19 anni per sfuggire a un matrimonio combinato. Si è laureata in architettura all'università di Harvard e vive a New York con il marito.
