Magazine Media e Comunicazione

Superquark e il 2012

Creato il 30 giugno 2010 da Silvanocavallina @Soc1000Blog

Superquark e il 2012

Finalmente la RAI, forse per fare ammenda per le varie trasmissioni piene di boiate, quali Voyager ecc.., ha mandato in onda un servizio di SuperQuark, che in poco più di nove minuti distrugge tutte le scemenze circa la presunta profezia Maya relativa al 2012.  Consiglio a tutti di guardarlo se non altro per fare capire al nostro servizio pubblico che invece degli oroscopi e quant’altro sarebbe più opportuno mandare in onda qualcosa di documentato ed interessante.

Prima di augurarvi buona visione voglio segnalarvi un libro divertente sull’argomento scritto da Mariano Tomatis: “2012  è  in gioco la fine del mondo” Edizioni Iacobelli, di cui cito un parte dell’ interessante introduzione:

Qualche anno fa ci avevano messo in guardia: l’arrivo dell’anno Duemila sarebbe stato segnato da grandi cambiamenti, da catastrofi naturali e forse addirittura dalla fine del mondo. Neppure i più scettici dormivano sonni tranquilli: il cosiddetto Millenium Bug minacciava di fermare tutti i computer il cui calendario non era programmato a passare correttamente dal 1999 al 2000. Allo scoccare della mezzanotte del 1° gennaio 2000 non accadde nulla di terrificante, e chi aveva temuto la fine tirò un sospiro di sollievo. Ma non per molto; di lì a pochi anni, l’umanità sarebbe andata incontro ad un’altra data fatale: il 21 dicembre 2012. Era semplice capire le attese legate al Duemila, un numero “rotondo” e quindi in qualche modo “speciale” per chi aveva fissato l’anno Zero al momento della nascita di Cristo. Gli ebrei erano meno preoccupati: per loro il “1° gennaio 2000″ era un giorno come gli altri, che chiamavano 23 tewet 5760. Anche per gli arabi si trattava di una data ordinaria, che scrivevano 24 ramadan 1420. Lo stesso scetticismo era condiviso dai cinesi, che vivevano nel “loro” 4398. Il 21 dicembre 2012, invece, non sembra affatto speciale: per noi occidentali non si tratta di una data “tonda”, né lo è per nessuno degli altri calendari oggi in uso in giro per il mondo. Eppure, da qualche tempo, centinaia di siti Internet, decine di libri, innumerevoli trasmissioni televisive e perfino Hollywood gli hanno dedicato enorme attenzione, ritenendolo un punto di svolta decisivo nella storia dell’umanità. Ma cos’ha di straordinario (e spaventoso) quel venerdì di fine dicembre? Su un punto, tutti concordano: all’origine di questa data ci sarebbe il misterioso popolo dei Maya, che molti secoli fa avrebbe previsto la fine del mondo per quel giorno. Su un altro punto, invece, le opinioni sono molteplici e spesso discordi: che cosa capiterà di preciso?Chi è più “spirituale” ritiene che l’umanità subirà un salto evoluzionistico verso una “consapevolezza superiore”. Chi è più “scientifico” si attende una tempesta di raggi solari che incenerirà ogni cosa. Chi è più “religioso” teme il ritorno dell’antico dio Kukulkán, che verrà a giudicare i vivi e i morti. Chi è più “tecnologico” prevede che l’inversione dei poli magnetici della terra renderà inutilizzabile ogni computer. La credenza che “qualcosa” farà deviare la storia dell’umanità è diffusa in modo trasversale tra chi è più o meno sensibile verso la spiritualità, e tra persone di differente estrazione sociale, cultura e livello di istruzione. Poiché da anni mi occupo di indagini nell’ambito di ciò che è strano, bizzarro e sorprendente, pensando alla crescente mania per il 2012 mi sono più volte chiesto: come può un individuo, naturalmente scettico e sospettoso quando si trova di fronte a un venditore di auto usate, accettare con altrettanta facilità le oscure previsioni di un popolo scomparso più di mille anni fa? Forse i Maya ci hanno lasciato testimonianze inoppugnabili della loro capacità di prevedere gli eventi futuri con una certa precisione? In caso contrario, cosa rende così convincenti le strampalate profezie sul 2012? Come fanno a spostare l’interruttore dalla modalità “dubito” alla modalità “credo” nella mente dei molti che si preparano con crescente apprensione al fatidico appuntamento?

Il servizio di Superquark lo trovate QUI

Guardando il servizio , Popo Lucas ha fatto una scoperta straordinaria !! I Maya hanno davvero previsto un evento catastrofico per i nostri giorni: l’arrivo delle vuvuzelas nel mondiale del 2010!

Superquark e il 2012

Superquark e il 2012

Fonti: Paolo Attivissimo, Mariano Tomatis, Popo Lucas


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog