Magazine Medicina

Sviluppo del Pensiero & del Movimento

Creato il 30 novembre 2011 da Lucavannetiello

Sviluppo del Pensiero & del Movimento

Considerate un bambino alla nascita.  Non vede se non aloni. Non ha movimenti volontari, solo riflessi (stringe le mani); ha pochissime espressioni facciali (la maggior parte sono elaborazioni dei parenti); non ha un linguaggio verbale, non sa interpretare quello corporeo, non ha di linguaggio corporeo; ha appena cominciato a respirare e l’unico sistema neurologico funzionante è quello della suzione. Si attacca al capezzolo e si nutre.

Consideratelo ora ad un anno di età, guardatelo camminare; è incerto, cade se la sua attenzione è rapita da qualcosa su una traiettoria diversa, non calcola bene le distanze, non sa anticipare gli ostacoli. Spesso manca il pollone quando tira un calcio ecc.

Il sistema nervoso di un bambino se fosse di un adulto sarebbe di un paziente neurologico grave:

Disturbi del movimento, dell’elaborazione spazio tempo e ovviamente disturbi cognitivi.

Alla nascita il Sistema Nervoso Centrale (SNC) ha funzionante solo la usa parte più antica, quella dei riflessi primari (succhiare). La corteccia con gli emisferi cerebrali è accesa ma è sconnessa.

Con gli stimoli esterni, suono, tatto, gravità odori, spostamenti, vista, gli emisferi cominciano via via a prendere il controllo, fino a raggiungere la migliore espressione dello sviluppo che è la deambulazione bipodalica. Questa rappresenta un fine comunicazione tra tutte le parti del cervello in modo armonico e sincrono. Questa attività (deambulazione) è anche molto spesso fondamentale per pensare. Quindi per favorire una funzione superiore come il pensiero astratto, la fine connessione e sincronizzazione di tutti gli stimoli che si traducono nel movimento è una condizione fondamentale. (capisco che ci sono anche eccezioni ma concedetemi questa superficialità)

Questa affermazione è tanto vera quanto tutte le persone che hanno problemi del pensiero, dell’elaborazione astratta, della comunicazione verbale e non, o problemi nell’apprendimento hanno alterazioni di funzioni sensitive, sono maldestri, non sentono odori, hanno una cattiva coordinazione oculare.

In altre parole, il nostro SNC sviluppa il corpo e i suoi movimenti nello stesso modo e con le stesse strutture di come sviluppa il comportamento e il pensiero.

http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRXtDiQPtPrLGG6efi3JijSIa2YBPPWJyEtEvW_OAVXb6O5H1kRqw


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog