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Taf: pneumatici o sexy shop?

Da Marypinagiuliaalessiafabiana

Quando trattammo il caso della pubblicità “E tu dove glielo metteresti” credevamo di aver toccato il fondo e che non avremmo più visto qualcosa di paragonabile a quello scempio.

Ahimè non è così! Quello che vi posterò di seguito è uno spot pubblicitario di pneumatici che va spesso in onda (in tutti gli orari) nelle reti regionali pugliesi.

Taf: pneumatici o sexy shop?

Aderenza, durata chilometro dopo chilometro”. Così inizia questo spot, accompagnato da immagini di un’auto che sfreccia su una libera e desolata strada  di provincia.

Neanche un secondo dopo  ci ritroviamo questa scena: un  foulard che sfiora il seno di una donna e nel sottofondo  continuiamo a sentire questa voce maschile che dice: “La tua sicurezza ha bisogno di controlli accurati”. Questa frase con la scena di un seno nudo lascia davvero poco spazio all’immaginazione. La nostra sicurezza ovvero le nostre tette (vengono paragonate a delle gomme a farla breve) e quindi avrebbero bisogno di controlli accurati; una bel primo piano o magari una palpatina –ogni tanto- come revisione non guasterebbero, ma intendiamoci lo farebbero solo per la nostra sicurezza (ovviamente sono ironica).

Qualche secondo dopo l’immagine cambia. La modella cambia posa e indossa qualcosa: lingerie di pizzo. Stesa su un fianco, in modo provocante si accarezza il corpo e la voce che pubblicizza le gomme (ricordiamolo si tratta di gomme per auto!) dichiara queste parole: “…per affrontare le curve con più tranquillità”.  

Un attimo dopo ecco un altro primo piano sul seno della modella che si chiude la zip di un attillato giubbino in pelle. Cosa significa tutto ciò? Tutti questi primi piani e cambi di scena per paragonare le curve di una donna con quelle della strada. Davvero patetico! Non contenti dicono pure “per affrontarle con più tranquillità”, si perché le curve fanno sbandare! Che squallido, i b-movie anni’70 paragonati a questa pubblicità  sembrano pieni zeppi di contenuti .

La scena poi cambia, finalmente si decidono a presentare la vera immagine da pubblicizzare: ovvero l’autofficina dove avviene il cambio delle gomme. Ma non illudiamoci troppo; ecco che arriva un’altra scena del tutto falsa e utilizzata unicamente per attirare e compiacere l’uomo :  la ragazza scende dalla macchina e con fare sexy mette il piede per terra sfoggiando un bel tacco 12 . Si può guidare con un tacco così alto? Questa inquadratura così attenta sul piede sembra quasi  fetish, che nesso ha con un’officina che cambia i pneumatici?

Insomma diciamocelo questo spot è squallido! Ancora una volta viene usato il corpo NUDO di una donna (per pubblicizzare poi delle gomme). C’è un nesso fra i pneumatici e il corpo di una donna? Chiariamo subito onde evitare i soliti commenti  – del tipo “Bacchettone e moraliste pensate alle cose serie”- che non è la nudità che polemizziamo ma il modo in cui viene usata.

Per l’ennesima volta viene utilizzato il binomio “donne e motori”. In questo spot la donna guida e quindi potrebbe non sembrare relegata unicamente come un oggetto sessuale, ma per poterlo fare –abbassandomi ai livelli dell’ideatore di questo spot- potrei dire che ha dovuto farle vedere. Quindi secondo queste persone, possiamo usare l’auto solo se rientriamo in quei canoni estetici , così almeno quando foriamo potranno controllare in modo piacevole i nostri “pneumatici” con “sicurezza e controlli accurati” e compiacersi.

Questa pubblicità va abolita! Scriviamo in massa ai titolari di quest’azienda affinchè eliminino questo  spot perché offende la nostra dignità e ancora una volta hanno usato il corpo di una donna  in modo svilente per pubblicizzare un qualcosa che non ha nessuna relazione con il nostro corpo. L’indirizzo è il seguente: [email protected] .

Faby



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