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Tag #11: Totally Didn't Book Tag

Creato il 18 giugno 2015 da Annie_caffeine @annie_caffeine
Cari visitatori della Tana,
come sapete speso navigo in giro per il web alla ricerca di tag simpatici da proporvi e di recente ne ho trovato uno davvero molto carino sul canale di Chami aka ReadLikeWildFire, una booktuber australiana che seguo da un po' di tempo.
si tratta del Totally Didn't Book Tag, che comprende 10 domande ovviamente a tema libresco su qualcosa che non era affatto necessario.
Iniziamo subito!
Un libro che non aveva assolutamente bisogno di un sequel
Tag #11: Totally Didn't Book Tag
Molti di voi sanno già come la penso riguardo a questa serie Il primo libro mi era piaciuto abbastanza, ma il secondo ed il terzo sono stati davvero disastrosi...quindi no, per me Divergent stava anche bene come romanzo autoconclusivo.

Un libro che non aveva bisogno di un altro/altri PoVTag #11: Totally Didn't Book TagLo so, sarò anche ripetitiva, ma per me il doppio PoV con Tris e Tobias in questo romanzo non ha proprio funzionato. La Roth ha non è stata brava a distinguere i due personaggi, a renderli diversi a livello psicologico ed il risultato è stato un grande pasticcio. No, ce la saremmo cavati meglio con un unico PoV, decisamente.Una serie di libri che non aveva bisogno di un cambio di coverTag #11: Totally Didn't Book TagTag #11: Totally Didn't Book TagOkay, questa  serie in italiano al momento conta soltanto due volumi e la pubblicazione è stata interrotta dalla Mondadori, ma vorrei soffermarmi un attimo con voi nell'osservare queste cover. A parte il font del titolo sono completamente diverse e non si abbinano affatto, secondo me. La cover del primo romanzo non mi è mai piaciuta, soprattutto perché secondo me rispecchia pochissimo il personaggio di Cinder, mentre la cover del secondo va molto meglio, ma tra le due vedo poco in comune. Un libro che non aveva affatto bisogno di un triangolo amoroso

Tag #11: Totally Didn't Book Tag
Ho letto questo romanzo più di un anno fa ormai (qui la mia recensione) e non mi era piaciuto, soprattutto per questo triangolo amoroso che si crea tra la protagonista, Calla, e due ragazzi, Ren e Shay. Il triangolo non solo non ha fondamento, ma viene gestito malissimo, soprattutto perché la storia è raccontata dal suo PoV e per 3/4 del romanzo non facciamo che sorbirci lei con le sue insicurezze e i suoi sentimenti inespressi, che oscurano la trama e rendono noiosa la storia.

Un libro che non doveva essere incluso in una serie

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Con questo ho citato tutti i libri della Roth che ho letto. Insurgent per me è stata una lettura pesante e soprattutto con parecchie azioni nonsense da parte di Tris. Ecco perché a questa domanda ho risposto con questo titolo!Un libro che non aveva bisogno di un cliffhanger finale
Tag #11: Totally Didn't Book Tag

Partiamo da un presupposto: io amo Zafòn ed i suoi libri ed è uno dei miei autori preferiti di sempre. Ma chi ha letto Il prigioniero del cielo mi capirà sicuramente: questo libro è terminato in quel modo e a distanza di quattro anni ancora niente, non abbiamo notizie del quarto ed ultimo volume della tetralogia del Cimitero dei libri dimenticati. Sto soffrendo! Il mio cuoricino di lettrice non aveva bisogno di quel finale per poi attendere per anni il seguito del libro.Un libro che non aveva bisogno di un unico PoV
Tag #11: Totally Didn't Book Tag
L'ho sempre detto e sempre lo ripeterò, zia Suzanne doveva inserire il PoV di Peeta nell'ultimo volume della trilogia di Hunger Games, secondo me. Dei tre libri questo è quello che mi è piaciuto meno per il fatto che leggiamo capitoli interi con Katniss che rimugina continuamente sui suoi pensieri, mentre di Peeta per metà del libro sappiamo poco e nulla. Mi sarebbe piaciuto leggere della sua prigionia a Capitol, avrebbe dato una sfaccettatura diversa al romanzo.Un libro che non aveva bisogno di essere pubblicizzato così tanto
Tag #11: Totally Didn't Book Tag


E va bene, questa sarà sicuramente una unpopular opinion, ma questo spazio si basa prima di tutto sulla mia sincerità quando esprimo un parere su un libro. After è un romanzo come tanti altri che in questo contesto cito come esempio. Vi ho già detto quanto mi stiano poco simpatiche le fanfiction che diventano libri e anzi, credo di avervi anche stufati con questa storia, ma sto arrivando ad un livello di tolleranza zero non solo nei confronti di queste pubblicazioni, ma soprattutto nei confronti di quelle che promuovono relazioni poco salutari per le donne. Questo romanzo ha venduto migliaia di copie nel mondo ed il 90% del suo successo si deve al fatto che fosse una fanfiction su Harry Styles dei One Direction e di conseguenza molte di queste copie sono acquistate da adolescenti. Il protagonista maschile di questa storia, Hardin, si comporta in maniera terribile nei confronti di Tessa, la intimidisce, la spaventa, la isola. Se mai avessi una figlia adolescente non vorrei mai che leggesse roba del genere, non vorrei mai che pensasse che una relazione di questo tipo possa portarle amore di qualche tipo. La violenza psicologica non è amore. La gelosia ossessiva non è amore. Ecco perché non sopporto tutta la pubblicità che viene fatta intorno ai romanzi di questo tipo, soprattutto quando sono indirizzati ad un target di adolescenti.

Libri che non avevano bisogno di pubblicità con riferimento ad altri libri

Tag #11: Totally Didn't Book Tag
Le pubblicità del tipo "I lettori di Harry Potter ameranno questo libro" mi sono sempre state poco simpatiche, soprattutto perché sono abituata a leggere i libri senza stabilire termini di paragone con altri dello stesso genere, a meno che ovviamente on si tratti di una serie scritta dallo stesso autore. Di recente una delle pubblicità più strane che ho incontrato è stata quella del romanzo di Chelsey Pilpot, Nemmeno in paradiso, che recitava "Un romanzo imperdibile, a metà tra Gossip Girl e Il Grande Gatsby". Ecco, a me questa pubblicità più che incuriosirmi ha fatto un po' paura, perché starei lontanissima da un ibrido di questo tipo. Fortunatamente non mi lascio influenzare troppo dalle pubblicità! Un romanzo che non meritava il mio tempo

Tag #11: Totally Didn't Book Tag

Questo libro è un grande, enorme, gigantesco NO. E non meritava il mio tempo.Se volete saperne di più, trovate qui la mia recensione.E per oggi è tutto, miei cari.Spero che il tag vi sia piaciuto! Se vi va rispondete pure nei commenti a qualcuna o anche a tutte le domande e fatemi sapere se lo riproporrete! 

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