Dell’accordo tra Aironi e GIRA (la nuova associazione di giocatori, la Giocatori Italiani Rugby Associati) vi avevo detto già ieri sera. Ora arriva il comunicato ufficiale e l’associazione dimostra di avere idee molto chiare e di essere decisamente combattiva:
- premette che gli accordi raggiunti sono una sorta di una tantum dovuta all’eccezionalità del caso
- il giochino di cambiare la ragione sociale, rimanendo però se stessi per cancellare eventuali condizioni debitorie è una cosa che non deve accadere
- il taglio medio degli stipendi sarà del 20% e non del 50% come detto da alcuni organi di stampa
- si parla di “totale rientro delle retribuzioni maturate (…) senza svincolo di fidejussioni già prestate a garanzia”. Evidentemente qualche debito gli Aironi ce l’hanno, nonostante quello che il presidente Melegari va dicendo da qualche mese.
Di seguito il comunicato…

