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Tagliatelline all'uovo al ragù di cinghiale

Da Jo
Tagliatelline all'uovo al ragù di cinghiale
Un saluto a tutti i miei fedeli lettori.
Oggi parto avvantaggiata perchè condirò le tagliatelle con un sugo che ho già pronto, avanzato dalla scottiglia di cinghiale fatta giorni fa.
Però preparare apposta un ragù di cinghiale non è cosa difficile, ci vuole solo un po' di tempo per farlo cuocere bene.
Il cinghiale si trova in comode confezioni di bocconcini surgelati, del peso di 500 g, al costo di circa 10€, più che sufficiente per preparare un ragù per 10/12 persone, anche da surgelare in porzioni più piccole.
Basta fare particolare attenzione al soffritto, che dev'essere fatto a regola d'arte con tantissima pazienza, la fretta è una pessima consigliera per il ragù, insaporire le verdure e la carne richiede il suo tempo. Ma è anche vero che non occorre stare sul pezzo costantemente, nel frattempo c'è tutto il tempo per cambiare il letto, preparare un dolce, passare l'aspirapolvere.
Tanti odori per profumare, ottimi pelati schiacciati, lunga cottura. I bocconi di carne potete decidere se servirli a parte come secondo, con una fumante polenta o con purè, oppure tritarli o sfilacciarli e unirli al condimento per la pasta.
Dosi per 6/12 persone
-ricetta-
tagliatelle all'uovo
500 g bocconcini di cinghiale
1 cipolla
1 gambo di sedano con le sue foglie
1 carota
prezzemolo e basilico
aglio
olio evo
100 ml vino bianco
peperoncino fresco o sambal
1 kg di pomodori maturi o 2 scatole di pelati schiacciati
sale, pepe
Trito finemente le verdure con l'aglio e le erbe aromatiche, pulisco il peperoncino fresco eliminando i semi.
Scaldo un buon giro d'olio in un tegame di coccio e ci metto a rosolare a fiamma moderata il trito.
Aspetto pazientemente che il tutto prenda colore senza bruciare, ci vogliono circa 20', poi metto la carne scongelata e tenuta a temperatura ambiente per non far subire al soffritto uno choc termico, la rosolo a fiamma vivace da tutti i lati poi la sfumo col vino, lo faccio evaporare e aggiungo i pomodori, se sono freschi prima li sbollento, li pelo e li trito, se pelati tritati anch'essi e aggiungendo anche tutto il liquido.
Unisco il peperoncino o un bel cucchiaio di sambal, copro con un po' di brodo caldo e faccio lentamente cuocere a fuoco bassissimo e a tegame coperto per circa 2 ore.
Alla fine correggo di sale e macino un po' di pepe.
Se voglio utilizzare parte della carne, trito a coltello alcuni pezzetti e li metto nel sugo, cuocio le tagliatelle al dente e le condisco col saporito sughetto.
Porto in tavola con un po' di pecorino fresco grattugiato.


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