Qualità, semplicità, essenzialità, senso estetico. Prima di essere famosa in Europa Margaret Howelllo è stata in Giappone, dove le sue creazioni furono apprezzate sin dagli esordi.Una laurea in belle arti al Goldsmiths College di Londra, una passione sfrenata per l’architettura e il design.Così Margareth Howell, non sapendo bene cosa fare ottenuta la laurea decide di fare ciò per cui si sente più portata: “creare cose”. Inizia con gli accessori che richiameranno l’attenzione di Vogue e altre riviste di moda e passa poi a disegnare capi di abbigliamento.Parte con l’Uomo, affascinata dalla qualità dei tessuti classici e dal rigore delle forme; lei, però decide di sviluppare capi dalla costruzione più morbida e meno tradizionale rispetto a quelli classici maschili.Il successo è immediato e Margaret apre uno studio di design e un laboratorio per la fabbricazione di camice da uomo a Old Dover Street.La prima collezione donna arriva solo nel 1980. Basandosi sugli stessi principi di design e di produzione applicati ai capi per uomo Margaret crea la sua prima collezione dedicata alla donna. Da lì è un crescendo di successi e riconoscimenti fino ad arrivare ad oggi e all’apertura della sua prima boutique italiana, nel cuore di Firenze inaugurata lo scorso anno.La collezione p/e ci colpisce per la sua austerità, fluidi trench di lino , pantaloni a pieghe a vita alta e maglioni a coste oversize, questi i pezzi clou della collezione.Una collezione che per i colori sembra quasi autunnale con toni neutri, nero e grigio Tuttavia un’altra caratteristica che colpisce è che la stilista più che al singolo capo, sembra interessata all’interazione di quest’ultimo con lo spazio: “movement, energy and style”. I design my clothes with just that kind of freedom, life andnatural grace in mind” ha più volte affermato.
Insomma una moda morbida, confortevole “accogliente” ma estremamente personale.Cosa ne dite, vi piace?
Per le immagini si ringrazia l'ufficio stampa del brand
Margaret HowellPiazza Carlo Goldoni, 5RFirenze