Magazine Diario personale
svolgimento
È buio ed è notte. Che poi passa perché tanto ha le ore contate. Come le pecore che poi a Pasqua ce le mangiamo con le patate, le pecore e non le notti. Lei decise che non c'è un prezzo a certe rose, come di maggio. Ma siamo a novembre ed io non ho fiori da recidere né da decidere. Ho solo un po' di lavanda in una scatola piccola piccola. È stata recisa con delle forbicine per le unghia. Io stanotte ho perso il mio tagliaunghie e prima o poi lo ritroverò tra le mie scatole cinesi. È che ho una vita un po' così, a tratti disordinata e piena di cose. Ho anche del cartoncino rosso e uno verde. E le luci di natale che a me non piacciono perché sono made in China e mi fanno male gli occhi. La verità, non quella che c’è nella mia testa, è che sono una persona sola. E non è che lo dico perché la cosa mi dispiaccia e cerchi commiserazione da chicchessia. Neanche un poco ne voglio perché io sto bene così che mi sveglio e ho un letto tutto per me e il dentifricio me lo gestisco io senza dire a nessuno “metti il tappo che poi si secca”.