
Lavate le melanzane, eliminate le estremità e tagliate delle fette di circa 1/2 cm; a questo punto poggiate le fette in uno scolapasta, cospargetele di sale grosso, copritele con qualcosa di pesante e lasciatele nel lavello a "spurgare": in circa 20 minuti avranno perso tutto il liquido amaro. Ora potete grigliare le fette. Se preferite una versione più strong potete friggere le melanzane. Vi ricordate il post sulla feta al cartoccio e la nostra amica greca? Beh lei preparava la mussaka diversamente: A) friggendo! B) inserendo le zucchine ed era buonissima. Se avete delle zucchine sottomano vi consigliamo vivamente di seguire la sua ricetta, smorza il sapore intenso delle melanzane. Intanto preparate un buon sugo con trito di carne: fate imbiondire la base di odori (carota, cipolla e sedano tritati), aggiungete la carne e dopo qualche minuto sfumate con il vino bianco. A questo punto aggiungete la passata, sale, pepe (se volete anche l'alloro), coprite e lasciate andare il sugo finché l'acqua di cottura della carne non si è asciugata, circa un'ora. Però non abbandonatelo, rimestatelo di tanto in tanto! A questo punto lavate le patate, spelatele, tagliatele a fette friggetele leggermente (che eufemismo!) e distribuitele su una teglia in modo da creare il primo strato per la vostra mussaka. Poi potrete proseguire la costruzione della vostra opera d'arte con uno strato di melanzane, a seguire uno di sugo e una spolverata di parmigiano. Proseguite con gli strati di melanzane, sugo e parmigiano finchè non avrete finito gli ingredienti. L'ultimo strato lo coronerete con besciamella e formaggio grattugiato (parmigiano o, per i più attenti ai dettagli, feta). Per la besciamella che dire? Lo confessiamo... abbiamo usato quella già pronta, ma se siete volenterosi troverete mille ottime ricette on line. Se proprio volete "strafare" potete chiudere il tutto spennellando un uovo battuto. A questo punto potete mettere la vostra creatura nel forno preriscaldato a 180 gradi e farla cuocere non meno di un'ora. A cottura ultimata vederete una crosticina marroncina. Se la mangiate il giorno dopo averla preparate è ancora più buona.
