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Tenuta di Fessina, “follia visionaria” alle falde della Muntagna. Su Agrigento Oggi, l’articolo di Gianluigi Carlino

Da Silviamaestrelli
Tenuta di Fessina, “follia visionaria” alle falde della Muntagna. Su Agrigento Oggi, l’articolo di Gianluigi Carlino “Ma è proprio qui il fascino del vino: nella sua vitalità irrazionale e sempre mutevole, non troppo diversa da quella di un organismo umano”.Mario Soldati, Vino al vino, Mondadori Tenuta di Fessina, “follia visionaria” alle falde della Muntagna. Su Agrigento Oggi, l’articolo di Gianluigi Carlino “Silvia Maestrelli, toscana, Federico Curtaz valdostano. Cosa ci fanno sull’Etna? Il vino naturalmente. Silvia possiede un’ azienda in Toscana, e Federico è consulente agronomo-enologo in diverse aziende, ma la passione, la follia visionaria li ha portati qui, alle falde di la muntagna. Silvia ha un’aria aristocratica, Federico si è invece più amalgamato con gli autoctoni e sembra già un mezzo siciliano, cosicchè vederli nella loro splendida azienda che sa di antico è straordinario. Veniamo accolti unitamente ad un giornalista RAI amico di Silvia e così approfittiamo dell’ottima accoglienza culinaria prima ancora che vinicola, per assaggiare delle vere delizie isolane. Da questo si intuisce che i ragazzi hanno capito in fretta la Sicilia! Caponata crocchette e altre bontà sulle quali non mi dilungo. Dopo una breve visita alle vigne, con questi bellissimi alberelli di nerello, ci accomodiamo su un terrazzino per la degustazione ed una mini verticale. Federico ci tiene molto al bianco e propone alcune annate in sequenza del suo celebre A‘ PUDDARA Etna bianco. La versione 2009 ci colpisce particolarmente per la sua struttura e soprattutto per la mineralità ed organicità.Siamo passati poi ai rossi che vantano oltre ai tradizionali Etna, anche etichette di nero d’avola provenienti dai vigneti di Noto; senza dimenticare lo chardonnay dai vigneti di Segreta vicino Segesta. Molto interessante l’Etna Rosso Erse, vera introduzione al mondo del nerello. Particolare anche l’Ero, il nero d’avola di casa, sapido e di buona struttura.Una cantina suggestiva divisa a metà tra barriques e tonneau. Per chi vuole visitare l’azienda consigliamo soprattutto un bel giro nelle vigne che lasciano davvero basiti. E bravi ai colonizzatori! Sistema tradizionale, diserbo meccanico, lieviti selezionati”. Tenuta di Fessina, Etna Wines, da PERCORSI DI GUSTO di Gianluigi Carlino, AGRIGENTO OGGI, 3 settembre 2013

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