Teresa e il rientro da Lisbona

Da Bibolotty



Tra Polverini, Fiorito e i soliti scandali

È vero son tornata e mi son già rintanata
mi è bastato di sapere del caos della Renata,
Lusi è in convento a pregar sui suoi peccati
i Greci stan per essere alla fine affossati.
Fiorito ha una faccia di cui ti puoi fidare,
oggi con la coca puoi anche arrotondare.
Sapeste che bellezza l’aria che c’è oltralpe
dove i cittadini non son ciechi come talpe,
non vogliono vedere i lor diritti calpestati
e noi restiamo qui a guardar pietrificati,
immobili in attesa che qualcosa cambi
mandare via i politici e gli assurdi scambi.
E che ansia la Minetti, sempre in primo piano
di cui non si può parlare per non ferir nessuno
“sex worker” in rivolta per Vauro e la vignetta
femministe aggressive che aspettano vendetta.
Intanto il tempo passa e anziani già al collasso
dovran restituire ciò che han sotto il materasso.
Insomma siamo ormai, ai verbi difettivi
Sergio e Della Valle si fanno più cattivi.
S’insultano a vicenda come scolaretti
mentre gli operai saltan giù dai tetti.
Anche la Ferrero lascerà questo paese
L’IVA è troppo alta e ne facciam le spese.
Ho visto solo un paio di telegiornali
e mi è parso di sentire frasi abituali,
nessuno parla più di patrimoni
la colpa è solamente dei piccoli evasori.
Non si parla neanche più di chi si suicida
forse perché pensano porti anche sfiga.
Forse io dovevo restare lì a Lisbona,
dove almen la vita, non è poi tanto cara,
ma amo il mio paese, non posso rinunciare
a restar comunque qui e cercar di lavorare.
Il lavoro è un diritto, ma pare sia un difetto:
mi sento una ladra o un disgustoso insetto.
Poi ci sono i giornalisti che parlano d’invidia
di noi sottoproletari che agiamo con perfidia,
come non bastasse lo spettacolo umiliante:
la casta stramangia, il popolo è indigente.
Vedo che in tre mesi non è cambiato niente,
ma io son tornata più incazzata e furente.
Foto E.B. Elaborazione Grafica di Ivana Inocente


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :