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Terminati i Campionati italiani di judo: buon rientro per Elio Verde

Creato il 02 aprile 2012 da Olimpiazzurra Federicomilitello @olimpiazzurra
Terminati i Campionati italiani di judo: buon rientro per Elio Verde
Quasi 400 atleti (245 maschi, 145 donne), i migliori d’Italia, nel week-end si sono dati battaglia al PalaOlimpia di Verona per i Campionati Italiani Assoluti di judo, la “gara regina”, come è stata definita dal coach azzurro e olimpionico Pino Maddaloni e che nonostante l’assenza di alcuni degli atleti che puntano alle Olimpiadi, ha comunque fornito indicazioni di assoluto rilievo importanti anche per il prossimo quadriennio.
La manifestazione, organizzata dal Judo Valpolicella in collaborazione con il comitato Fijlkam del Veneto , cui hanno preso parte, fra gli altri, anche la senatrice Cinzia Bonfrisco ed il sindaco di Verona Flavio Tosi, ha fatto registrare il successo dei gruppi sportivi militari, affermatisi nella gara maschile (prime le Fiamme Oro, secondi i Carabinieri e terze le Fiamme Azzurre) ed in quella femminile (nell'ordine Fiamme Gialle, Fiamme Azzurre e Team Romagna).
Da segnalare individualmente, invece, il grande ritorno dopo 9 mesi di assenza per infortunio del 24 enne Elio Verde. L’azzurro, che è una delle maggiori speranze olimpiche della disciplina, ha conquistato la finale nei 66 kg di una gara sofferta e brillante, il cui esito ha promosso tenuta atletica e, cosa più importante, quella del ginocchio operato. Dopo uno stop così prolungato, non è poco. Missione compiuta dunque per l’atleta delle Fiamme D’oro, che ha poi scelto di non disputare la finale per lasciare via libera al giovane e bravo corregionale Antonio Chianese classificandosi al secondo posto finale. Verde sarà ora atteso dagli Europei di fine aprile e soprattutto dai Giochi Olimpici di Londra2012 dove punterà al podio. Di rilievo, ma in senso negativo , la doppia sconfitta nei 63 kg di Edwige Gwend (Fiamme Gialle), atleta sulla soglia della qualificazione olimpica ma incappata in una giornata decisamente no. In campo maschile, inoltre, si è messa in evidenza una nuova generazione di atleti che è salita sul podio in tutte le categorie, ma soprattutto sul gradino più alto con Fabio Basile (18 anni) nei 60 kg, Augusto Meloni (20) nei 73 kg, Domenico Di Guida (20) nei 100 kg.
Le classifiche
60 kg
1) Fabio Basile (Akiyama Settimo)
2) Carmine Di Loreto (Nippon Napoli)
3) Fabio Andreoli (Carabinieri) e Angelo Lanzafame (Titania Catania)
5) Alessio Siciliano (Akiyama Settimo) e Matteo Medves (Dlf Yama Arashi Udine)
66 kg
1) Antonio Chianese (Star Judo Napoli)
2) Elio Verde (Fiamme Oro)
3) Matteo Piras (Akiyama Settimo) e Yuri Contegreco (Carabinieri)
5) Davide Bianco Momesso (Dojo Sacile) e Luca La Fauci (Titania Catania)
73 kg
1) Augusto Meloni (Fiamme Oro)
2) Gesualdo Scollo (Forestale)
3) Alfredo Mezzadra (Jitakyoei Samurai) e Francesco Mosca (Isao Okano Club 97)
5) Mario Strazzeri (Dynamic Center Gravina) e Antonio Esposito (Nippon Napoli)
81 kg
1) Matteo Marconcini (Carabinieri)
2) Luca Poeta (Fiamme Oro)
3) Prisco Casertano (CS Frosinone) e Massimiliano Carollo (Fiamme Azzurre)
5) Matteo Celesti (Fiamme Azzurre) e Luca Barilari (Centro Ginnastico Torino)
90 kg
1) Walter Facente (Carabinieri)
2) Fabio Miranda (Team Romagna)
3) Marco Palumbo (Nippon Napoli) e Giuliano Loporchio (Fiamme Gialle)
5) Matteo Sorrenti (Kenshiro Abbe Prato) e Pablo Tomasetti (Fiamme Oro)
100 kg
1) Domenico Di Guida (Fiamme Azzurre)
2) Alessio Mascetti (Carabinieri)
3) Luca Ardizio (Fiamme Gialle) e Vincenzo D’Arco (Star Judo Napoli)
5) Francesco Iannone (Kyohan Simmi) e Federico Cavanna (Centro Ginnastico Torino)
+100 kg
1) Alessandro Frezza (Il Sole Roma)
2) Daniele Mangiapia (Fiamme Azzurre)
3) Fabio Dell’Anna (Fiamme Oro) e Ignazio Capezzuto (Fiamme Oro)
5) Giulio Mezzadri (Akiyama Settimo) e Filippo Battistoni (Kodokan Spello)
48 kg
1) Valentina Moscatt (Fiamme Oro)
2) Marta Rainero (Cassa Risparmio Asti)
3) Ilaria Ugon (Igea Napoli) e Odette Giuffrida (Esercito)
5) Anna Doffini (Dojo Equipe Bologna) e Elen Merelli (Sport Form Bergamasca)
52 kg
1) Noemi Boccanera (Fiamme Gialle)
2) Marta Iadeluca (Banzai Cortina Roma)
3) Sara Maserin (Centro Ginnastico Torino) e Anna Bartole (Ginnastica Triestina)
5) Francesca Posocco (Kodokan Vittorio Veneto) e Samanta Fiandino (Judo Cuneo)
57 kg
1) Martina Lo Giudice (Airon Furci Siculo)
2) Valeria Raimondi (Isao Okano 97)
3) Greta Poser (Vittorio Veneto) e Fabiola Roma (Kyai Ostuni)
5) Cristina Piccin (Vittorio Veneto) e Anna Righetti (Sambo Verona)
63 kg
1) Valentina Giorgis (C.S. Esercito)
2) Sharon Dinasta (Fiamme Azzurre)
3) Marianna Marinosci (Carabinieri) e Cinzia Bonfante (Akiyama Settimo)
5) Simona Abate (Yama Arashi Messina) e Giorgia Dalla Corte (Preneste Roma)
70 kg
1) Giulia Cantoni (Fiamme Azzurre)
2) Marisa Celletti (Fiamme Azzurre)
3) Federica Tuccio (Team Romagna) e Jennifer Pitzanti (Fiamme Gialle)
5) Francesca Busto (Akiyama Settimo) e Giada Chioso (Isao Okano 97)
78 kg
1) Assunta Galeone (Fiamme Gialle)
2) Valeria Ferrari (Fiamme Gialle)
3) Lucia Tangorre (Fiamme Oro) e Debora Vendrame (Kodokan Vittorio Veneto)
5) Gilda Rovere (Carabinieri) e Miranda Giambelli (Isao Okano 97)
+78 kg
1) Tania Ferrera (Team Romagna)
2) Elisa Marchiò (Ginnastica Triestina)
3) Marika Franchini (Ginnic Valenza) e Annarita Trotta (Cus Cosenza)
5) Debora Sala (Fortitudo) e Maddalena Turturo (Devil Judo)


Francesco Gaudio

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