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Terna, operatore di reti per la trasmissione dell' energia, presenta il piano strategico 2012-2016 presso la sala dei congressi di palazzo mezzanotte piazza degli affari - nella foto palazzo mezzanotte

Da Pukos
TERNA, OPERATORE DI RETI PER LA TRASMISSIONE DELL' ENERGIA, PRESENTA IL PIANO STRATEGICO 2012-2016 PRESSO LA SALA DEI CONGRESSI DI PALAZZO MEZZANOTTE PIAZZA DEGLI AFFARI - NELLA FOTO PALAZZO MEZZANOTTE

La Fed alimenta le speranze

Sale in orbita Saipem con l’entrata di CdP, bene anche Eni. Seduta decisamente positiva anche per Banca MPS, Yoox e Tenaris. Giù Fiat Chrysler.

Le Borse europee scommettono sull’ennesima “buona” notizia in arrivo da Oltre Oceano, la Fed, oltre naturalmente a lasciare invariati i tassi, si pensa intenda continuare con questa politica accomodante ancora per lungo tempo.

Ho utilizzato anch’io il termine “accomodante” che si usa in gergo per descrivere una politica monetaria estremamente espansiva, ma nella realtà c’è ben poco di “accomodante”, il problema gravissimo è che non ci si riesce a smuovere da questa pastoia nella quale si è impantanato il mondo intero, gli investitori quindi non devono assolutamente rimanere tranquilli ed impassibili, bensì vigili e attenti.

Il balzo odierno del petrolio non vorrei illudesse molti, è salito anche l’oro ed il cambio euro dollaro è tornato sopra quota 1.107 quindi i segnali sono contrastanti.

Comunque l’Europa “ci crede” e Parigi (+0,9%), Londra (+1,1%) e Francoforte (+1,3%) hanno ripreso a correre.

Se il Dax Francoforte è stato trainato dagli acquisti piovuti su Volkswagen dopo una trimestrale che ovviamente ha fatto registrare una grossa perdita a causa degli accantonamenti, il nostro Ftse Mib (+1,41%) è invece stato frenato da Fiat Chrysler (-2,18%), anche in questo caso bilancio in rosso, hanno pesato gli accantonamenti dovuti al richiamo degli autoveicoli.

In calo anche UnipolSai (-1,36%), Prysmain (-0,86%), Moncler (-0,61%), Stmicroelectronics (-0,61%), Unipol (-0,56%), Tod’s (-0,39%) ed A2A (-0,24%).

Ma oggi abbiamo avuto un protagonista assoluto, si tratta di Saipem (+10,89%) dopo l’ufficializzazione della cessione del 15% da parte di Eni (+2,15%), l’operazione effettuata da CdP non termina qui, si cercherà il rilancio del gruppo per poi trovare un nuovo acquirente, a breve quindi l’aumento di capitale, che ora, però, non spaventa più.

Alle sue spalle Banca MPS (+4,26%) che torna a salire con convinzione dopo una fase laterale abbastanza prolungata.

Terzo gradino del podio per Yoox Net-a-Porter (+3,50%) tonico fin dal primo giorno dell’attuale ottava.

Il balzo del prezzo dell’oro nero rivitalizza anche Tenaris (+3,22%), ma occorrono delle conferme nelle prossime sedute, al momento, infatti, la performance da inizio anno del titolo della famiglia Rocca è ancora negativa.

Rimbalza su quota 6 euro Cnh Ind. (+3,16%) ed anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un titolo che nella seconda parte dell’anno è letteralmente crollato.

Da segnalare poi il rialzo di BpM (+2,57%), il comparto ha avuto una seduta certamente positiva, ma non c’è euforia sul settore, anzi, tutt’altro.

Infine vanno rimarcati i guadagni di Telecom Italia (+2,29%) che si riprende subito dallo scivolone della vigilia, Azimut (+2,17%) che si avvicina alla propria quotazione media degli ultimi dodici mesi (22,64 euro) e Mediaset (+2,04%) che rimane su livelli decisamente elevati, perlomeno se ci riferiamo agli ultimi anni.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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