Sale la tensione dopo l’ordinanza di demolizione delle case abusive a Tertenia. Il provvedimento della Procura di Lanusei ha scatenato la protesta pacifica dei proprietari ma ha armato anche la mano degli attentatori. Un ordigno rudimentale, che non sarebbe potuto esplodere, e’ stato trovato davanti al Municipio.
Per gli inquirenti una intimidazione per l’amministrazione che non avrebbe difeso i proprietari. Ma il sindaco, Luciano Loddo, che non si dimette, respinge le accuse e chiede alla Regione la nuova legge urbanistica e alla Procura di differire le demolizioni in attesa di una sanatoria.
