Magazine Cultura

The Devil’s Rock

Creato il 29 dicembre 2011 da Mcnab75

The Devil’s Rock

Devil’s Rock
di Paul Campion
Nuova Zelanda (2011)

5 giugno 1944, notte prima del D-Day. Gli Alleati si preparano a sferrare l’attacco finale alla logorata “fortezza europea”, occupata dalle forze armate del Terzo Reich. Due commandos neozelandesi vengono inviati su una minuscola isoletta nel Canale per sabotare uno dei tanti pezzi d’artiglieria piazzati dai tedeschi, in previsione della controffensiva anglo-americana.
Tuttavia su quell’anonimo e insignificante atollo c’è qualcosa che va ben oltre la strategia e la tattica: un piccolo distaccamento delle SS sta evocando forze oscure, legate da tempo alle popolazioni che vivono sulle isole del Canale. Forze che risulteranno incontrollabili…

Commento

“La guerra è una puttana”.
La tagline di Devil’s Rock è decisamente accattivante, e anche il film non scherza. Pur trattandosi di una produzione low budget della lontana Nuova Zelanda, ci troviamo davanti a una pellicola molto interessante e piuttosto riuscita.
Innanzitutto c’è il consueto fascino – di cui abbiamo parlato più volte – che caratterizza la commistione tra guerra, occulto e nazismo. Il regista, Paul Campion, ne attinge a piene mani, realizzando un film claustrofobico e d’atmosfera, con pochissimi personaggi e una storia macabra che inquieta al punto giusto.

Lo spunto di partenza non è di quelli particolarmente originali: una piccola unita dei reparti “esoterici” delle SS ha preso dimora su una delle Isole del Canale occupate dai tedeschi. Oltre al consueto lavoro di protezione antiaerea, il fortino sull’isola è diventato la sede di un pericoloso esperimento di magia nera.
Il colonnello Meyer, architipo dell’ufficiale SS altezzoso, decadente e cupamente affascinante, ha recuperato un antico grimorio appartenuto agli antichi abitanti dell’atollo, che trafficavano con la stregoneria. Grazie al pericoloso libro Meyer ha evocato una creatura demoniaca di sesso femminile, affamata di carne umana e capace di leggere i pensieri degli uomini e di mutare forma. Grazie a essa intende vincera la guerra, ma il suo progetto è destinato a fallire.

The Devil’s Rock

L’arrivo sull’isolotto di due membri delle forze speciali neozelandesi ha luogo proprio nel momento in cui la creatura è divenuta incontrollabile, massacrando buona parte della guarnigione tedesca. Il solo Meyer sembra essere ancora in grado di limitarne il raggio d’azione, ma il demone diventa di ora in ora più potente…

Il film, in pratica, è tutto qui. La storia si gioca sui tre protagonisti principali: il capitano Ben Grogan (un ottimo Craig Hall), il colonello SS Meyer (Matthew Sunderland) e la diavolessa evocata dall’Inferno (Gina Varela).
Il livello di recitazione è buono, i dialoghi reggono, i picchi horror sono piuttosto schietti ed espliciti. La tonalità della fotografia varia costantemente tra il rosso e il nero, saturando l’atmosfera di una sensazione di morbosità funzionale alla trama. Peccato soltanto per il finale che sa di già visto, ma forse non si poteva pretendere altro.

Una pellicola che forse non lascerà il segno, ma godibile per gli appassionati del genere.


Filed under: film, recensioni

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Recensione: Devil's Kiss

    Recensione: Devil's Kiss

    Sarwat ChaddaPrezzo di copertina: € 17,00Formato: Rilegato con sovracopertaPagine: 289Lingua: ItalianoTitolo originale: Devil's KissLingua originale:... Leggere il seguito

    Da  Annalisaemme
    CULTURA
  • Rock The Casbah 2011

    Rock Casbah 2011

    09/08/2011 Mazara del Vallo (terra di sole, di mare, di controversie e pace e patria combattuta della Yoko Mandorla). E nasce tutto dall’impossibilità di creder... Leggere il seguito

    Da  Iyezine
    CULTURA
  • Apparat - the devil's walk

    Apparat devil's walk

    Eh si, c'è chi è bravo, chi ne sa a pacchi e chi non sbaglia un colpo. beh Sasha Ring, in arte Apparat, mi sa proprio che rientra nella terza categoria. Leggere il seguito

    Da  Ceppo
    CULTURA, MUSICA
  • Glam Rock

    Glam Rock

    Ci sono cose su cui non riusciamo ad essere obiettivi. Per esempio il primo disco che abbiamo comprato di un artista che amiamo, che continua a sembrarci... Leggere il seguito

    Da  Zambo
    CULTURA, MUSICA
  • tra le grinfie del Rock...

    grinfie Rock...

    Una nuova casa editrice, un nuovo libro, la curiosità di tenersi aggiornati anche su tematiche non esattamente confacenti ai propri gusti (mi scoccia restare... Leggere il seguito

    Da  Omar
    CULTURA
  • Italian Poster Rock Art

    Italian Poster Rock

    Finalmente un blog italiano fatto come si deve che si occupa di catalogare le migliori locandine illustrate di concerti: Italian Poster Rock Art. Leggere il seguito

    Da  Therocksuckers
    CULTURA, MUSICA
  • Sit-rock: la finalissima

    Sit-rock: finalissima

    La trama (con parole mie): dopo settimane di scontri a suon di playlist, soltanto in tre siamo giunti all'epica battaglia che a suon di voti porterà uno solo... Leggere il seguito

    Da  Misterjamesford
    CINEMA, CULTURA