The Hum: l’angosciante suono dell’Apocalisse

Creato il 05 marzo 2012 da Eldorado

Il 9 gennaio scorso migliaia di persone in Costa Rica furono testimoni di un fenomeno inesplicabile. Un suono profondo ed intermittente, emesso in bassa frequenza, venne sentito in quasi tutto il Paese senza che alcuna autorità fosse in grado di spiegarne la provenienza. Si parlò di un terremoto, di un’eruzione, di aerei supersonici a bassa quota, perfino dei fuochi pirotecnici delle sagre patronali senza però trovare la vera ragione di quel suono conturbante. Non era la prima volta, però, che il ronzio, el Zumbido –come venne subito ribattezzato in spagnolo dall’inglese The Hum- si faceva sentire in Costa Rica. Anche chi scrive ne è stato testimone: un suono grave ed inquietante, che si ascolta di notte e che fa pensare immancabilmente a qualche imminente disgrazia. Le dimensioni del fenomeno del 9 gennaio furono però di carattere nazionale ed il caso ottenne un’attenzione particolare. La Costa Rica non è l’unico paese ad essere stato testimone dell’evento, che ha invece una distribuzione praticamente planetaria da almeno una ventina d’anni con una preoccupante frequenza. Il fenomeno è estato registrato in differenti parti del mondo, l’ultima volta in ordine di tempo il primo marzo in Irlanda, nella Kerry County. Prima di allora è stato udito un poco ovunque, dall’Inghilterra al Nuovo Messico, dall’Ucraina alla Nuova Zelanda. Tra tutti, è diventato particolarmente famoso il caso di Taos, nel Nuovo Messico, dove questo ronzio viene sentito da anni, al punto da essere stato incluso in programmi di fantascienza, come Unsolved Mysteries e The X-Files.

Anche in America Latina la fantasia popolare non è rimasta indietro ed il Zumbido è diventato il suono dell’Apocalisse: per molti si tratterebbe di un segnale che annuncia grandi cataclismi (fu sentito in Cile pochi giorni prima del terremoto del febbraio 2010). Secondo altri sarebbe invece una conseguenza dell’esperimento Haarp, condotto dalle Forze armate statunitensi, che altera le onde sonore nella ionosfera. Il rumore, quindi, non sarebbe altro che il ritorno a terra delle vibrazioni provocate dalla modificazione del suono nella ionosfera. Il progetto Haarp –acronimo che sta per High Frecuency Active Auroral Research Program- (http://www.haarp.alaska.edu/) è stato coinvolto negli ultimi anni in diverse teorie cospirative, che lo indicano come un’arma segreta potentissima, capace di alterare gli equilibri delle guerre future. Detto in parole povere, l’uso di questo meccanismo potrebbe non solo renderci tutti sordi, ma anche provocare terremoti e cataclismi, visto che le onde provenienti dallo spazio impatterebbero in maniera terribile la superficie terrestre.

A risolvere l’enigma ci ha provato il mese scorso anche l’Agenzia scientifica internazionale Wosco (http://www.wosco.org), che assicura che il suono sia da attribuire all’aumento dell’attività solare e alla conseguente intensificazione dei processi energetici presenti nel nucleo terrestre: quello che giunge al nostro orecchio, poi, sarebbe solo una minima parte di una enorme attività sonora. Stando così le cose, l’agenzia ammette che nei prossimi mesi potranno aumentare i cataclismi, come terremoti, tsunami ed eruzioni vulcaniche, dando forma alle teorie catastrofiche che indicano nel 2012 l’ultimo anno della nostra umanità. Da quanto ho accertato, non esiste registro di questo ronzio in Italia: non vi perdete nulla, il suono oltre a far perdere il sonno, è abbastanza angosciante.


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