The Power of a Fangirl, è la nuova, insolita rubrica del Baule. Insolita in quanto, al momento, non mi è dato sapere precisamente dove porterà... può succedere di tutto!Qui raccoglierò i tag, libreschi e non solo, gli oggetti che una fangirl
...della serie, "Confidenze di una Fangirl contagiosa e depressa".Lacrime amare, scandiscono questi miei giorni, anzi settimane, da quando ho scoperto di non poter più andare alla premiere de "La ragazza di fuoco" che si tiene proprio oggi a Roma.Tralasciando i motivi, ma soprattutto le "amiche" che prima ti promettono di accompagnarti e poi ti abbandonano come se niente fosse, finchè è durato, è stato bello sognare di poterci andare. Peccato che oggi, però, sto proprio giù!Nonostante sia una pazza e scatenata amante della musica, non sono mai partita per andare ad un concerto fuori dalla mia ragione (beh, sono fortunata, abitando a Milano), ma per questa premiere, avrei fatto la pazzia, e ci credevo davvero. Ho creduto davvero che sarei riuscita a volare a Roma e incontrare Josh Hutcherson, uno dei miei attori preferiti, ma anche il resto del cast, di questo film, a cui io tengo particolarmente, perchè Hunger Games è tra le mie serie preferite, una storia che mi ha regalato emozioni forti e che ogni volta che la rileggo, è capace di sorprendermi come poche altre.Ho creduto davvero che mi sarei trovata davanti quella simpaticissima, magnifica, stupenda ragazza che è Jennifer Lawrece e che, se fossi stata davvero tanto fortunata, sarei tornata a casa con almeno un autografo di qualcuno del cast.Ho creduto davvero che tornata a casa, per giorni non avrei fatto altro che raccontare dettagliatamente per filo e per segno ciò che era successo, ciò che avevo visto, ma soprattutto ciò che avevo provato realizzando un desiderio.Ho creduto che avrei assistito per la prima volta in vita mi ad una premiere, ad un red carpet, e che ne sarei uscita senza voce a furia di urlare 
