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Ti scrivo per dirti di Paola Dellutri

Da Dallomoantonella

Ti scrivo per dirti         di Paola Dellutri

Ti scrivo per dirti

Ti scrivo per dirti

Che non serve che fuggi da me

Se è per paura che io ti possa profanare

Quando ti parlavo di corpi

E di contatti

E di desideri

Era solo per dirti

La sostanza del mio amore

Perché esso potesse avere un corpo almeno nel pensiero

Visto che non può averlo nella realtà dei fatti

Ma mai potrei sfiorarti

Mai potrei  toccarti né lasciarmi toccare da te

Un corpo è un santuario

Ed io non son libera  di entrarci

Ci sono persone che credono che il corpo può fare ciò che vuole

Io credo che il nostro corpo fa solo quello che gli permette di fare il nostro cervello

E che il nostro cervello diventa umano quando è legato a un sentimento reale

Dunque non basta il mio sentimento

Né basta il tuo

Se non ci sono cervelli  che ci danno il permesso  di muoverci.

Ti scrivo per dirti

Che non serve che fuggi da me

Se è per paura che tu mi possa profanare

Tu non sai crederlo, non ne saresti capace

E se ho osato tanto con te, fino all’indecenza,

è perché io mi sono sentita al sicuro

fin dall’inizio

fin dal primo giorno

e volevo solo che tu mi potessi vedere

con gli occhi del cuore

come nessun uomo al mondo mi ha visto

Ci sono persone che credono che le cose non cambiano perché sono immutabili

Io credo che le cose invece mutano

Ed anche in modo radicale

Ti chiedo solo di pensarlo insieme a me

Dopotutto è solo un pensiero innocente

È solo un pensiero d’amore

Un’ invisibile  presenza

Un   impercettibile  senso

Che nutro gelosamente  nel mio grembo

Ti scrivo per dirti

Che non hai  più parole da me

Perché te le ho già riservate tutte

Ma i pensieri sono pesanti come macigni

Rigonfi d’acqua come sorgenti

E quelli sono il mio modo d’essere attivo

Per ora,

Un pensiero che ha gambe  può  stravolgere  molto

Ed il resto

È una questione di tempo

 Paola Dellutri


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