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Tola, tola.

Creato il 04 agosto 2010 da Marlenetrn
Tola, tola.La Rana ha quasi due anni, parla e si muove come se ne avesse 5 o 6, non so di preciso ma di certo non come i 2enni che mi è dato conoscere, è precisa e puntigliosa come un tedesco, ha la velocità di un leopardo a sfuggire dalla nostra vista e la capacità di attrarre il pericolo di un parafulmini.
Ama le patatine, i pomodori crudi, il The, Handy Manny tutto fare e la Pimpa, mi frega le ciabatte rosse, 27 numeri più grandi e vaga per la casa ciabattando con l’andamento incerto prossimo all‘inciampo, mi frega anche bracciali e collane che ho cominciato a nascondere in ogni dove e adora le canzoni di Caparezza, De Andrè e Jovanotti.
Detesta le costrizioni, i baci, soprattutto quelli non richiesti, gli imperativi categorici e i succhi di frutta.
La Rana è anarchica, diffidente, rigorosa, ribelle e indipendente.
Si fa i fatti suoi e si aspetta che il prossimo faccia altrettanto.
“ehi, rana, vieni che ti metto i sandaletti”
“no, tola, tola”
“lavimo le mani?
“tola, tola”
"chiamiamo la nonna?”
"no, tola, tola"
“che hai?”
“tola!”
Il tormentone degli ultimi giorni è “tola, tola“ che significa “sola sola”
Tola, tola è la risposta alle imposizioni, è la richiesta di autonomia, è la dichiarazione del sé e dei confini che lo delimitano.
Tola, tola significa “sono una persona, minuscola ma pur sempre una persona, e non azzardarti a invadere il mio spazio”.
Tola, tala va sempre in copia, per sottolineare la volonta di fare da sola.
Tola, tola è un'insormontabile barriera tra la rana e la vestizione mattutina, la doccia prima di uscire, l'attraversamento della strada, la lettura di una libro, anche quello deve leggerlo “tola, tola”, come intende farlo non ci è dato sapere e soprattutto è un ostacolo alla mia tranquillità, quella alimentata dalla certezza che facendo io per lei tutto va come deve andare, senza rischi ne pericoli.
Tola, tola, sono urla animalesche e frignamenti vari se cerchi di dissuaderla.
Tola tola inizia a diventare un incubo.
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Intro sogn:
E' il quarto brano di un disco dedicato interamente al concetto di solitudine, facendone un grande elogio fino a trasformarsi per certi aspetti in un grande discorso sulla libertà. Dolcenera è il terzo esempio su sette di stati di solitudine e/o emarginazione raccontanti. E' una canzone, forte, trascinante e avvolgente.
L'album da cui è tratta si chiama "Anime Salve".
Da questa canzone si dice abbia preso ispirazione per il suo nome d'arte, un altra giovane cantante italiana, all'anagrafe conosciuta come Emanuela Trane ma per tutti "Dolce Nera".
Song: Fabrizio De André - Dolcenera

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