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Top of the poppe - Recensione - Xbox 360

Creato il 09 settembre 2013 da Intrattenimento

Terza edizione per Dead or Alive 5, quella definitiva, con nuovi personaggi, scenari e costumi

Il misterioso trailer con Momiji di quattro mesi fa aveva incuriosito tutti, ma probabilmente nessuno si aspettava l'annuncio di Dead or Alive 5 Ultimate per Xbox 360 e PlayStation 3.

Top of the poppe
Si tratta infatti della terza edizione del gioco (dopo quella "liscia" uscita undici mesi fa, e la versione Plus per PlayStation Vita), che include appunto la bella ninja insieme ad altri quattro personaggi, altrettanti scenari inediti, praticamente tutti i costumi rilasciati finora via DLC (e stiamo parlando di tanti costumi: più di duecento), una nuova modalità Survival e infine una serie di ritocchi extra che includono un photo mode per immortalare le forme delle varie lottatrici durante i momenti più intensi. Il tutto a un prezzo accessibile, ma fino a un certo punto. Di certo un buon affare per chi magari ha rimandato l'acquisto del gioco in attesa di qualche offerta promozionale, e può approfittare ora di un pacchetto completo e "definitivo" del picchiaduro a incontri targato Team Ninja. Altre versioni non ce ne saranno, del resto. Vero?

Dov'eravamo rimasti?

Dead or Alive 5 Ultimate premia i fan della serie, consentendo loro di importare gli eventuali salvataggi della versione standard così da ottenere subito tutti gli oggetti già sbloccati e il progresso nella lunga e articolata campagna in single player.

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Campagna che, però, con nostro sommo dispiacere, non è cambiata di una virgola e dunque non sfrutta in alcun modo i nuovi arrivati, mettendoci soltanto nei panni dei personaggi che componevano il roster originale durante eventi che si svolgono in parallelo e che culminano con il nuovo torneo Dead or Alive. Ne abbiamo probabilmente parlato in passato, ma il livello della narrazione è in effetti infimo, e gli sviluppatori non hanno saputo fare altro che usare l'espediente temporale ("alcuni giorni dopo...") per presentarci storielle trite e ritrite di gente che vuole mettersi alla prova con avversari di pregio, trovare il riscatto da una vita trascorsa all'ombra o semplicemente divertirsi tirando qualche sganassone. La struttura della modalità è sostanziosa e discretamente duratura, quantomeno rispetto al genere dei picchiaduro a scorrimento, e viene coadiuvata da un tradizionale arcade mode in cui però non ci sono cutscene finali da sbloccare. Di certo il fan service non manca, anche se si sarebbe potuto fare di più anche in tale frangente, ma forse è stato meglio non scendere nel morboso e lasciare ai perv... ehm, agli utenti più esigenti la possibilità di approfondire il discorso tramite il già citato photo mode. Dead or Alive 5 Ultimate Core Fighters - Trailer di presentazione occidentale
Top of the poppe - Recensione - Xbox 360
Dead or Alive 5 Ultimate Core Fighters - Trailer di presentazione occidentale

Quello che cambia

Inutile disquisire sulle qualità di Dead or Alive 5 Ultimate come picchiaduro a incontri, visto che l'abbiamo già fatto nella prima recensione e in quella PlayStation Vita, per la precisione). Il gioco è veloce, frenetico, dotato di buone animazioni, combo spettacolari e un gameplay basato sul tempismo e sui riflessi piuttosto che sulla strategia, differenziandosi in questo modo dagli altri esponenti del genere e ritagliandosi una propria fetta di pubblico.

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I cinque nuovi personaggi aggiungono senz'altro sostanza al roster, anche se alcuni di essi non sono esattamente inediti: Leon ed Ein provengono infatti dal precedente episodio della serie, mentre Jacky è uno dei tanti lottatori provenienti dall'interessante crossover con Virtua Fighter (molto ben inseriti nel contesto del titolo di Team Ninja, peraltro). Momiji e Rachel infine, provengono dall'universo narrativo di Ninja Gaiden, che però è sempre stato in ottimi rapporti con Dead or Alive, vedi anche la presenza fissa di Ryu Hayabusa.
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Si tratta di due guerriere atipiche, molto "piazzate" (specie Momiji, che è anche piuttosto alta rispetto alle sue colleghe), capaci di sferrare colpi potenti ma anche di esibirsi, alla bisogna, in scatti veloci e prese volanti. Per quanto riguarda la modalità "sopravvivenza", ne troviamo un'interpretazione tradizionale, in cui bisogna selezionare un personaggio e un livello di difficoltà per poi cercare di battere il maggior numero possibile di avversari potendo contare su di un'unica barra dell'energia, mirando a stabilire un record (che poi viene caricato per le leaderboard online). Nessun cambiamento invece, sul fronte del multiplayer online e del comparto tecnico, che però non soffriva di alcun problema e anzi ci propone una grafica fluida e convincente, seppure con qualche concessione al passato per quanto concerne la qualità dei modelli poligonali.

Del tutto superfluo per chi già possiede l'edizione standard, Dead or Alive 5 Ultimate si pone come una sorta di "Game of the Year Edition" per il picchiaduro a incontri di Team Ninja, che risulta arricchito in termini di personaggi, scenari, modalità e contenuti scaricabili, nella fattispecie oltre duecento costumi da sbloccare per lo più completando con successo i match online. Si tratta dunque dell'acquisto ideale per i fan della serie che, per un motivo o per l'altro, hanno aspettato un (bel) po' prima di decidersi a comprare questo quinto capitolo, il quale si conferma solido, divertente e con qualche interessante novità sul fronte dell'interazione con l'ambiente.

Tommaso Pugliese
Tommaso Pugliese
@TommasoPugliese

Pro

  • Il gioco è sempre quello, solido e divertente
  • Nuovi personaggi, nuovi scenari, nuove modalità, tanti costumi
  • Prezzo accessibile

Contro

  • Inutile per chi già possiede la prima edizione
  • Ci saremmo aspettati qualcosa in più da una versione "definitiva"

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